La Corea del Nord festeggia il suo successo

La diplomazia internazionale stenta, con la Cina che frena nuove sanzioni Onu

1323
La Corea del Nord festeggia il suo successo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Corea del nord celebra il successo del lancio del satellite nell'orbita, sfidando apertamente le minaccie internazionali. Centinaia di migliaia di persone si sono ritrovate venerdì nella piazza centrale di Pyongyang per esaltare il regime di Kim Jong Un. Ufficialmente si è trattato di una missione pacifica, ma la comunità internazionale teme si tratti in realtà delle prove generali di un razzo a lunga gittata in barba al divieto dettato dall’Onu di qualsiasi test balistico militare. 
Intanto la diplomazia stenta a concordare una risposta concorde. Di fronte alle pressioni degli Stati Uniti in seno al Consiglio di sicurezza per nuove sanzioni contro la Corea del Nordi, infatti, la Cina ha posto giovedì diverse resistenze. Sostenendo come tutte le risposte da parte delle Nazioni Unite debbano essere "prudenti e misurate" al fine di evitare un'escalation delle violenze nella penisola coreana, Hong Lei ha comunque rimarcato come Pechino critichi la mossa di Pyongyang. La Cina ha condannato la violazione nel Consiglio di Sicurezza, ma diplomaticci presenti alla riunione hanno dichiarato ad Afp come l'ambasciatore di Pechino ha fatto diverse resistenza per impedire che si usasse un tono duro nella risoluzione, e non ha permesso l'inserimento della frase che la Corea del Nord ha utilizzato "tecnologia missilistica balistica" nel testo.
In Corea del Sud, il portavoce del ministero egli esteri Cho Tai-Young ha dichiarato che la Corea del Nord "deve pagare il prezzo" per le sue azioni ed ha invocato una nuova serie di sanzioni internazionali. Il ministro della difesa di Seul ha inoltre sostenuto come il satellite lanciato dal missile intercontinentale – che Pyongyang continua a dichiarare per sccopi pacifici -  è in un'orbita operativa. Venerdì inoltre il ministro dell'unificazione di Seul Yu Woo-Ik ha dichiarato davanti ad una commissione parlamentare che un test nucleare di Pyongyang è da considerare molto probabile. Le preoccupazioni maggiori per gli Usa restano che la Corea del Nord possa perfezionare la tecnologia per lanciare missili che possano raggiungere la costa pacifica degli Stati Uniti. 
Pyongyang ha fatto sapere che ignorerà le minacce internazionali e continuerà ad utilizzare quello che considera un suo diritto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti