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Palestina occupata. Venerdì rosso...sangue

 


di Paola Di Lullo
 

Dieci giorni e due venerdì "della rabbia". Tanto è trascorso dalla dichiarazione unilaterale e priva di legittimità di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. Tanto è bastato perché l'esercito dell'unica democrazia del Medio Oriente ( sic! ) si mostrasse in tutta la sua umanità, legalità, correttezza. Due giorni di manifestazioni e le immagini e le cifre sono da capogiro.
Le immagini, foto e video, sono decine. Le cifre, centinaia.


Il bollettino di venerdì scorso, al netto dei bombardamenti infrasettimanali sulla Striscia di Gaza, era di 1114 feriti e 4 morti. Quello di ieri parla di 793 ( altre fonti di circa 370 ) persone ferite, di cui 17 gravi. 4 i morti.
Secondo la Mezzaluna Rossa palestinese (RPC), 566 sono stati i feriti nella Cisgiordania Occupata ed a Gerusalemme e 227 nella Striscia di Gaza.
Il portavoce del ministero della salute palestinese, Ashraf al-Qidra, ha detto che l'occupazione israeliana ha usato strane munizioni, inclusi proiettili veri con esplosivo, nei suoi attacchi contro i manifestanti palestinesi.
Al-Qidra ha chiesto alle potenze regionali e alla comunità internazionale di proteggere i manifestanti palestinesi disarmati dalla "selvaggia repressione" dell'occupazione israeliana.



Le foto ed i video raccontano di uso di violenza e brutalità spropositate nei confronti di manifestanti disarmati, uomini, anziani, donne, bambini, nessuno è stato risparmiato dalla furia omicida dell'IOF. Non sono stati risparmiati nemmeno i giornalisti...e non mi riferisco a Marrazzo che, blindato alla israeliana maniera, lamentava la sassaiola palestinese, mentre alle sue spalle impazzavano i mitra israeliani.


Finanche Nemo-nessuno escluso, trasmissione di Rai2, ha mandato in onda un servizio di Ane Irazabal Elkorobarrutia e Cosimo Caridi che mostra come l'esercito israeliano non si sia fermato nemmeno davanti ai bambini.https://www.facebook.com/NemoRai2/videos/1617456958293266/


Tre persone, un uomo sofferente di cuore e di problemi respiratori e due ragazze, sono stati prelevati dalle ambulanze palestinesi e tratti in arresto.
Entrambi i casi si sono verificati vicino Al Khalil.
Il video del primo episodio, in cui l'uomo viene prelevato dall'ambulanza palestinese e caricato su una israeliana : https://www.instagram.com/p/Bcm6pEogh0r/
Il video del secondo episodio, in cui due ragazze vengono prelevate dall'ambulanza palestinese,minacciate con un'arma, ammanettate ed arrestate : https://www.facebook.com/NajahBroadcastingChannel/videos/1677440922319304/


Emblematico è l'episodio di due giorni fa, quando agenti delle forze segrete israeliane si sono travestiti da giovani palestinesi con volti coperti e kefhieh e si sono infiltrati in un gruppo di palestinesi che si stavano scontrando con soldati israeliani nei pressi di un checkpoint alla periferia di Ramallah. Ad un tratto, uno degli ufficiali lanciò una granata stordente e gli altri tirarono fuori le loro pistole, sparpagliando i giovani palestinesi, colti alla sprovvista.
Il video : https://youtu.be/t8VRPRA7xUE


 

Peggiori i casi in cui i manifestanti erano di pietre armati, o di copertoni bruciati. Lì, le belve assetate di sangue, hanno mostrato tutta la loro ferocia.


 


 

È avvenuto ad Al Bireh, Ramallah, dove un giovane palestinese, Mohammed Aql, 18 anni, avrebbe tentato di pugnalare un soldato israeliano, , ferendolo leggermente.
Il video di Hayat TV, https://youtu.

be/S8uDWCAwKOY, mostra soldati israeliani che sparano due colpi al giovane, facendolo cadere a terra. Anche quando il ragazzo era ormai inerme a terra, i soldati hanno continuato a sparare, impedendo all'ambulanza di soccorrerlo. Finalmente, i paramedici della Mezzaluna Rossa Palestinese sono riusciti a raggiungere il giovane ed a portarlo al Ramallah Medical Complex. A voi giudicare in che modo : https://www.instagram.com/p/Bcud-blAAwo/
In ospedale, Mohammed è stato dichiarato morto per le ferite, dopo numerosi interventi chirurgici.

Un altro video del medesimo episodio : https://www.facebook.com/Ramallah.Mix1/videos/1882508111782454/


È avvenuto ad Anata, nord di Gerusalemme, dove Bassel Mustafa Muhammad Ibrahim, 29 anni, è stato freddato con un colpo al petto, durante gli scontri tra i manifestanti palestinesi e l'esercito israeliano.


È avvenuto a Gaza, dove si contano due martiri. Gaza la Resistente, la ribelle, l'indomita, nonostante il decennale embargo ed il conseguente isolamento, paga sempre il prezzo più alto.


Perché limitarsi solo a bombardarla non è sufficiente, bisogna anche impedire che si manifesti al confine. E così, ieri, i boia, hanno ucciso Yusef Sukkar, 32 anni, di al-Shujaiyya  e Ibrahim Abu Thurayya, 29 anni.


Ibrahim aveva perso entrambe le gambe il 27 dicembre 2008 durante Cast Lead, ma ciò non gli aveva mai impedito di lottare per la sua terra. Ieri era, come al solito, al suo posto. È stato freddato da un cecchino con un colpo alla testa...c'era di che aver paura, c'era di che difendersi, vi dirà il governo Netanyahu!




Ibrahim, che viveva in un campo profughi, lascia sei sorelle e cinque fratelli, oltre padre e madre, che manteneva col suo stipendio. Eh sì, Ibrahim lavorava! Prima di perdere le gambe, era un pescatore e con la sua barca riusciva a racimolare dai $ 14 a $ 19 al giorno. Successivamente Thuraya ha sostenuto la sua famiglia lavando le auto a Gaza, dal momento che sia suo padre che sua madre non sono in condizione di lavorare, soffrendo di pressione alta e diabete.


Guadagnava $ 248 al mese, Ibrahim, che usava per pagare l'elettricità, l'affitto e la bolletta dell'acqua.


Sognava di andare all'estero, dove sperava di trovare donatori che lo aiutassero ad ottenere arti protesici. Anche se "viaggiare è costoso, è difficile". Sognava una casa tutta sua, Ibrahim. Intanto, viveva così, da terrorista qual era : https://www.facebook.com/mohammed.pr/videos/vb.1375680393/10210781394235700/?type=2&theater


Due giorni fa, nella buffer zone, dichiarava : "Questa terra è la nostra terra, non abbiamo intenzione di mollare, l'America deve ritirare la sua dichiarazione". "Venendo qui, stiamo trasmettendo all'esercito di occupazione sionista che il popolo palestinese è un popolo forte". https://www.facebook.com/ShehabAgency.MainPage/videos/2235181536524254/


Era noto per le sue arrampicate ai pali della luce, sui quali lasciava svettare la bandiera palestinese. Lo aveva fatto anche ieri, prima dello sparo : https://www.youtube.com/watch?v=xm1q4AS_Zcs


 

Oggi è il giorno del dolore, dei funerali dei martiri, delle lacrime. Che non fermeranno la resistenza palestinese.


 


 

FONTI : DAYS OF PALESTINE

MA'AN NEWS AGENCY

MIDDLE EAST EYE

HISPAN TV

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