Politico: funzionari europei imbarazzati dal servilismo di Rutte nei confronti di Trump

Il segretario NATO chiama Trump "papà": funzionari UE parlano di "servilismo"

3406
Politico: funzionari europei imbarazzati dal servilismo di Rutte nei confronti di Trump

Addirittura anche in quel di Bruxelles - dove le élite non sembrano conoscere vergogna - l'aria è carica di disagio. Fonti europee, parlando a Politico sotto stretta condizione di anonimato, non nascondono un profondo imbarazzo per il comportamento del Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, nei confronti del Presidente USA Donald Trump durante il recente vertice dell'Alleanza a L'Aia. Alcuni funzionari hanno definito senza mezzi termini l'atteggiamento di Rutte come "servilismo", un termine pesante che tradisce il malumore circolante nei corridoi dellaurocrazia continentale. "La gente è molto imbarazzata [...] Sì, il vertice è stato un successo in generale. Ma il servilismo è stato piuttosto esagerato", ha dichiarato uno di questi funzionari, rivelando il tono delle conversazioni private tra colleghi.

L'episodio al centro delle critiche risale a quando Rutte, riferendosi alle dure dichiarazioni di Trump su Israele e Iran, ha chiamato l'inquilino della Casa Bianca "papà". Il Segretario NATO ha giustificato il linguaggio forte utilizzato da Trump con una metafora familiare: "A volte il papà deve usare parole forti" per mantenere l'ordine, ha spiegato Rutte. Il riferimento era all'episodio in cui Trump aveva pubblicamente accusato Tel Aviv e Teherán di violare il cessate il fuoco e di non capire "che diavolo stessero facendo".

La scelta lessicale di Rutte non è passata inosservata né è stata digerita. Quando un giornalista gli ha chiesto se non ritenesse quel linguaggio "adulatore" "un po' umiliante" e tale da farlo apparire "debole", il Segretario Generale ha opposto una netta difesa. "No, non la penso così. Penso che sia questione di gusti. Ma penso che [Trump] sia un buon amico", ha ribattuto Rutte, aggiungendo senza esitazione che il leader statunitense merita "tutti gli elogi".

Una giustificazione che, anziché placare le acque, sembra aver alimentato ulteriormente il senso di disagio tra i funzionari europei, lasciando strascichi di imbarazzo e la percezione di un'eccessiva deferenza verso la figura di Trump, così come di qualsiasi presidente degli Stati Uniti.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti