Vittime dell’agonia del regime di Kiev. Conseguenze dell’attacco delle Forze Armate ucraine nella regione di Kherson
TASS, 1 GENNAIO 2027
Nella notte del 1° gennaio, le Forze Armate ucraine hanno utilizzato dei droni per colpire un bar e un albergo sulla costa del Mar Nero, nel villaggio di Khorly, nel distretto municipale di Kalanchak, della regione di Kherson, dove i residenti stavano festeggiando il Capodanno, - ha comunicato Vladimir Saldo, governatore della regione.
Secondo le prime ricostruzioni, 24 persone sono state uccise, tra cui un bambino, e altre 29, tra cui cinque bambini, sono rimaste ferite. È stato aperto un procedimento penale.
La TASS ha raccolto i dettagli principali dell’accaduto.
Informazioni sull’attacco
Saldo ha riferito che tre droni delle Forze Armate ucraine hanno colpito un bar e un albergo sulla costa del Mar Nero a Khorly, dove i civili stavano festeggiando il Capodanno: “Secondo le prime ricostruzioni, più di 50 persone sono rimaste ferite e 24 sono state uccise. I dati sono in fase di verifica”.
I vigili del fuoco hanno spento l’incendio alle 8:40 (ora di Mosca); la superficie totale dell’incendio era di 500 metri quadrati, - ha dichiarato a TASS Vladimir Vasilenko, portavoce del governatore.
Gli investigatori del Comitato Investigativo Russo hanno aperto un procedimento penale ai sensi dell’articolo 205 del Codice Penale Russo (atto terroristico) in merito alla morte di oltre 20 civili nella regione di Kherson a seguito di un attacco delle Forze Armate ucraine, - ha riportato Svetlana Petrenko, portavoce ufficiale del Comitato Investigativo della Federazione Russa.
Informazioni sui feriti
Secondo le ultime informazioni, 29 persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui bambini nati nel 2008, 2012, 2018 e 2019. La maggior parte dei feriti si trova nell’Ospedale Distrettuale Centrale di Skadovsk, tre di loro sono stati trasportati all’Ospedale Distrettuale Centrale di Chaplin, - ha affermato Vasilenko.
Tredici persone ferite nell’attacco con i droni, tra cui due bambini, si trovano negli ospedali in Crimea e nella regione di Kherson. Sei dei feriti, tra cui bambini, sono in gravi condizioni, - ha dichiarato a TASS Aleksej Kuznetsov, assistente del Ministro della Salute.
Sono state organizzate consultazioni di telemedicina con specialisti dei centri medici federali del Ministero della Salute russo. Il Centro Federale per la Medicina delle Catastrofi sta coordinando la fornitura delle cure mediche necessarie.
Quattro persone ferite nell’attacco con i droni nella regione di Kherson sono state trasportate negli ospedali in Crimea; due sono in gravi condizioni, ha riferito il Ministero della Salute della repubblica.
Il terrorismo e l’agonia del regime di Kiev
“L’attacco terroristico a Khorly, contro donne e bambini indifesi, è un sintomo dell’agonia che il regime di Kiev sta vivendo in questo momento”, - ha affermato il governatore della regione di Kherson.
Saldo ha inoltre paragonato questo attacco delle Forze Armate ucraine alla strage di civili da parte di nazionalisti ucraini alla Casa dei Sindacati di Odessa, nel maggio 2014: “Molti sono stati bruciati vivi. Un bambino è morto. Questo crimine, nella sua essenza, è paragonabile a quello della Casa dei Sindacati di Odessa”.
La presidente del Consiglio della Federazione, Valentina Matvienko, ha dichiarato che il massiccio attacco con droni delle Forze Armate ucraine nella regione di Kherson non fa altro che convince la Russia della validità delle sue richieste e rafforzare la sua determinazione a raggiungere tutti gli obiettivi dell’Operazione Militare Speciale il più rapidamente possibile.
“Non c’è giustificazione per il cinismo e la brutale crudeltà della leadership di Kiev, che ha deciso di uccidere persone disarmate alla vigilia di Capodanno”, - ha scritto su Telegram.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha sottolineato che i responsabili della morte di civili per l’attacco del regime di Kiev a un bar nella regione di Kherson alla vigilia di Capodanno sono tutti coloro “che sponsorizzano i bastardi terroristi in Ucraina”.
L’ambasciatore del Ministero degli Esteri russo per i crimini del regime di Kiev, Rodion Miroshnik, ritiene che l’uccisione di civili nella regione di Kherson alla vigilia di Capodanno debba ricevere la più severa valutazione legale e politica da parte di tutti i Paesi. Inoltre ha affermato che “l’omicidio di decine di civili da parte dei militari ucraini non può rimanere impunito”. “Il sangue e la morte di civili sono l’importo che il regime di Zelensky paga con tanta leggerezza per preservare se stesso e la sua corrotta cerchia al potere, e per eseguire il mandato dei suoi padroni europei, per i quali risulta inaccettabile la sola possibilità di porre fine allo spargimento di sangue in Ucraina”, - ha osservato il diplomatico.
Il primo Vicepresidente della Commissione per gli Affari della CSI, l’Integrazione Eurasiatica e le Relazioni con i Connazionali della Duma di Stato, Viktor Vodolatskij, ha dichiarato a TASS che “il regime di Kiev ha ordinato alle Forze Armate ucraine di assassinare brutalmente i civili nella regione di Kherson per aver scelto di vivere in Russia, un Paese libero dal nazismo, e per la loro scelta di parlare la loro lingua madre, il russo”. Il parlamentare ha inoltre evidenziato: “Il cinismo di tutti coloro che hanno emanato un tale ordine risiede nel fatto che si tratta di una vigilia di Capodanno, quando il mondo intero celebra l’arrivo dell’Anno Nuovo. L’Anno Nuovo porta con sé speranze per il meglio. Queste speranze sono state distrutte dagli attacchi di tre droni forniti dall’Europa e dai paesi della NATO”.
Fonte TASS https://tass.ru/proisshestviya/26067645
Traduzione di Eliseo Bertolasi

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