Turchia: 265 morti e 1440 feriti per il fallito golpe. Erdogan chiede agli USA l’estradizione di Gülen

Il presidente turco ha chiesto agli USA di estradare il leader dell'opposizione Fethulá Gulen, il quale è accusato di essere dietro il tentativo di colpo di stato fallito, conclusosi con 265 morti e 1440 feriti.

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"In precedenza, avevo chiesto a  Barack Obama di consegnarci il personaggio della Pennsylvania(Gulen), ma ha rifiutato. Se siamo partner strategici deve accettare la nostra richiesta, come noi abbiamo fatto con i terroristi su loro richiesta" ha dichiarato, oggi, il leader turco Recep Tayyip Erdogan in una trasmissione su NTV.
 
Erdogan ha dichiarato che il movimento di Gülen è come "un tumore nell’esercito" ed ha aggiunto che sarà rimosso.
 
Proprio oggi, il segretario di Stato nordamericano, John Kerry, ha invitato Ankara a presentare prove valide e forti del coinvolgimento di Gülen nel colpo di stato militare.
 
Nel frattempo, Fethulá Gülen, in un'intervista a Sky News, ha categoricamente respinto qualsiasi coinvolgimento nel tentativo di golpe militare in Turchia.
 
Gülen, che il leader turco considera un 'nemico giurato', ha replicato sostenendo di non sapere su chi c'è dietro il tentativo di colpo di stato, ma non esclude che sia opera dello stesso Erdogan per sopprimere i suoi avversari.

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