Aldo Leopold, Natura, cultura e libertà

1380
Aldo Leopold, Natura, cultura e libertà

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Aldo Leopold è uno scrittore non molto conosciuto che ha fondato l’ambientalismo internazionale. Nel suo libro “Tutto ciò che è libero è selvaggio” si può capire qualcosa di più di lui, su di noi e sul nostro pianeta (www.pianobedizioni.com, 2022, 150 pagine, euro 16).

Da un certo punto di vista il messaggio fondamentale del libro è quello di considerare la specie umana come la vera custode della Natura. Questo difficile obiettivo è solo una parte della verità. La cosa più vera è che la Natura è l’unica padrona del mondo. L’uomo ha il diritto inalienabile di utilizzare la Natura, ma “Gli uomini che distruggono la nostra natura selvaggia stanno alienando uno di questi diritti, e lo stanno facendo con dedizione poiché il risultato del loro lavoro crea risultati disastrosi e, peggio ancora permanenti” (parte introduttiva e descrittiva del libro).

Per alcuni grandi pensatori di una volta “la terra è come un conto in banca: se il prelievo supera l’interesse, il capitale diminuisce”. In effetti, come disse Van Hise, “conservazione vuol dire usare con saggezza”, e molto probabilmente intendeva “un uso misurato ed equilibrato” delle cose naturali (p. 18). Oltretutto non bisognerebbe mai dimenticare che “La stabilità e la diversità sono collegate tra loro poiché sono entrambe il risultato finale del processo evolutivo” (p. 56).

Quindi un buon esperto di biologia non andrebbe mai sottovalutato. Ad esempio “La successione ecologica è l’evoluzione di un ecosistema, dovuto all’avvicendamento nella stessa area di diverse comunità in relazione alla modificazione dell’ambiente fisico, causata a sua volta dall’azione degli organismi. Il processo di successione tende al raggiungimento di un ecosistema stabile, o climax, dove siamo massima l’omeostasi, cioè la capacità del sistema di assorbire le perturbazioni esterne (naturali o indotte dall’uomo) mantenendo integra la propria struttura” (nota a p. 47).

Comunque fondamentalmente “In vent’anni di “progresso” il cittadino medio è giunto ad avere il diritto di voto, l’inno nazionale, la Ford, un conto in banca, e un’alta opinione di se stesso, ma non la capacità di vivere intensamente senza deturpare e spogliare l’ambiente, né la convinzione che tale capacità, e non l’intensità, è il vero termometro del suo grado di civiltà” (p. 9). E in questo momento molto complicato non siamo per niente pochi sulla Terra. Per la grande fortuna degli esseri umani “l’anticonformismo è il più alto traguardo evolutivo degli animali sociali” (p. 82).

Ma la triste realtà è rappresentata dal fatto che un numero esagerato di città su questo pianeta ha perso troppo specie di piante e troppe specie di animali. Del resto “La conservazione richiede indubbiamente senso della misura” (p. 18) e a volte “le idee, come gli uomini, possono trasformarsi in tiranni” (p. 27). Non è per niente facile vivere da veri esseri umani.

Aldo Leopold è stato un grande professore universitario americano e uno dei punti di riferimento del conservatorismo e dell’ambientalismo. Il professore è morto prematuramente nel 1948 nel tentativo di spegnere un incendio boschivo.

 

Nota educativa – “Il sistema educativo, culturale ed economico occidentale ha attecchito e si è sviluppato sul senso di scissione dell’uomo dalla terra, piuttosto che su quello di appartenenza reciproca” (Bartolommei, Etica e Ambiente, 1989). Da un certo punto di vista “Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo d’un sogno è raccolta la nostra breve vita” (Shakespeare, nota a p. 120).

Nota esistenziale – Nel passato erano sicuramente molto più liberi. Leggete qua: “A meno di inserire la libertà di cura nella Costituzione, verrà il giorno in cui la medicina si organizzerà nelle forme di una dittatura mascherata. Restringere l’arte della guarigione solo ai dottori, negando pari privilegi agli altri, costituirà la Bastiglia della scienza medica” (Benjamin Rush, 1745-1813). Inoltre il grande scienziato più volte censurato Nikola Tesla ha detto: “If you want to find the secrets of the universe, think in terms of Energy, Frequency, and Vibration”.

Nota molto strana – Segnalo un ottimo scritto sula stranissima morte del religioso russo Rasputin: https://piccolenote.ilgiornale.it/54033/anche-una-mano-britannica-nellomicidio-di-rasputin. Infine lascio alcuni link recenti: https://100giornidaleoni.it/tv/verso-un-mondo-di-malati-cronici-con-barbara-balanzoni; https://www.youtube.com/watch?v=KLuX271nCDg (le melodie cellulari di Carlo Ventura); https://100giornidaleoni.it/tv/tutta-la-verita-con-giorgio-bianchi (una dura testimonianza dall’Ucraina); https://www.byoblu.com/2022/03/26/perche-ce-sfiducia-nella-politica-manca-la-coerenza-luca-teodori; https://100giornidaleoni.it/tv/mi-hanno-murato-il-locale-con-monica-cadau (una testimonianza dall’Italia); www.youtube.com/watch?v=kKZmJSPiTyg (una testimonianza di Vera Sharav). Infine ricordo le cose fondamentali citate dal noto dottor Andrea Stramezzi: https://www.radioradio.it/2022/03/aumento-contagi-sistema-immunitario-stramezzi; https://www.radioradio.it/2022/03/stramezzi-valanga-raffica-risposte-ascoltatori-gente-stufata-capisco (con l’incredibile testimonianza telefonica di un malato di Covid trapiantato).

Damiano Mazzotti

Damiano Mazzotti

"Prima delle leggi, prima della stampa, la democrazia è la parola che puoi scambiare con uno sconosciuto" (Arturo Ixtebarria').

 

Damiano Mazzotti è nato nel 1970 in Romagna e vive in Romagna. Si è laureato in Psicologia Clinica e di Comunità a Padova nel 1995. Nel corso della vita si è occupato di consulenza, di formazione e di comunicazione, lavorando nella Regione Emilia-Romagna, per società di Milano e per l’Istituto Europeo di Management Socio-Sanitario di Firenze. Nel 2008 diventa uno studioso indipendente e un Citizen Journalist che ha pubblicato centinaia di articoli sulla piattaforma informativa Agoravox Italia (www.agoravox.it/Damiano-Mazzotti). Nel 2009 ha pubblicato Libero pensiero e liberi pensatori, il primo saggio di un giornalista partecipativo italiano. 

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti