Forza aeronautica IRGC dichiara la "massima prontezza" dopo le minacce di USA e Israele

1008
Forza aeronautica IRGC dichiara la "massima prontezza" dopo le minacce di USA e Israele

 

La Forza aerospaziale del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) dell'Iran ha raggiunto il massimo livello di preparazione difensiva, pronta a reprimere qualsiasi aggressione contro l'Iran, afferma il comandante della forza, il generale di brigata Majid Mousavi.

Mercoledì il generale Mousavi ha dichiarato che la produzione di hardware aerospaziale in vari settori è aumentata in modo significativo dopo la guerra tra Stati Uniti e Israele durata 12 giorni nel giugno 2025.  

Il comandante ha affermato che le vulnerabilità individuate durante la guerra sono state completamente affrontate e corretteù, precisando che "la Forza aerospaziale dell'IRGC è attualmente al culmine della sua prontezza". 

Il generale Mousavi ha affermato che l'industria della difesa nazionale ha accelerato la sua produzione per garantire la sicurezza della nazione.

Le dichiarazioni sono arrivate in un momento in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato i rivoltosi in Iran di assaltare le istituzioni statali, sostenendo che gli aiuti degli Stati Uniti erano "in arrivo". 

L'Iran ha minacciato di colpire gli interessi israelo-americani nell'Asia occidentale in caso di un'altra aggressione da parte di USA e Israele.

Durante la guerra durata 12 giorni, l'Iran ha lanciato salve di missili balistici contro le basi militari israeliane e anche contro la base aerea americana di al-Udeid in Qatar, in rappresaglia per i loro attacchi.

L'8 e il 9 gennaio l'Iran è stato teatro di attacchi terroristici e rivolte sostenuti dall'estero.

Tattiche di "violenza assoluta"

Il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, il generale di divisione Seyyed Abdolrahim Mousavi, ha ricordato che gli eventi degli ultimi giorni sono una continuazione diretta della guerra durata 12 giorni.

Dopo aver fallito nella "guerra dura", ha spiegatoil comandante, gli avversari dell'Iran hanno modificato la loro strategia adottando un piano meticolosamente elaborato che prevedeva l'impiego di elementi terroristici addestrati sul terreno.

“Il nemico ha attuato un piano preciso, schierando forze terroristiche addestrate per compiere le azioni più violente in varie parti dell’Iran”.

Ha affermato che la portata della distruzione osservata negli ultimi giorni non ha precedenti nella storia del Paese.

Il generale ha ulteriormente denunciato le sinistre tattiche utilizzate da questi gruppi sostenuti dall'estero, evidenziando in particolare un progetto volto a provocare vittime nel tentativo di delegittimare il governo.

Secondo il generale, a questi agenti addestrati venne impartito l'ordine tassativo di ricorrere alla "violenza assoluta" e furono persino visti sparare direttamente ai cittadini comuni.

__________________________________________________

L’INFERNO DEL GENOCIDIO A GAZA

ACQUISTALO ORA


L’inferno del genocidio a Gaza: la testimonianza che pretende responsabilità

 Il libro di Wasim Said, pubblicato da LAD edizioni, non è un racconto da compatire ma un atto di accusa che spezza la neutralità e chiama alla lotta politica.


LA PRESENTAZIONE DEL CURATORE DELLA VERSIONE ITALIANA

Pasquale Liguori

 Non è un libro “su Gaza”, non è l’ennesimo titolo che si aggiunge allo scaffale del dolore mediorientale. L’inferno del genocidio a Gaza è un documento che arriva in Italia con il peso preciso di una prova, non con la leggerezza di un prodotto culturale. Il fatto che a pubblicarlo sia LAD edizioni con la mia curatela non è un dettaglio editoriale, ma una scelta di campo: portare qui una voce che non si presta né alla retorica umanitaria né alla commozione di consumo, ma esige di essere ascoltata come atto di accusa, come frammento di verità che non intende integrarsi nella normalità del discorso pubblico, bensì incrinarla.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti