Intanto a Parigi (ignorato dal mainstream)...

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E' curioso come il mainstream decida di coprire solo alcune proteste di piazza in alcune specifiche parti del mondo. Nell'Europa dell'austerità, della dittatura dell'euro e dei diritti sociali che se ne vanno molto spesso le prosteste sociali vengono completamente oscurate. Grecia, Italia o Francia non fa differenza.



E' il caso di Parigi oggi. In una manifestazione indetta per protestare contro la nuova proposta di riforma del lavoro in chiave anti diritti, la polizia è intervenuta con pesanti cariche e lancio di lacrimogeni. Sassi e molotov da parte di un gruppo ristretto di manifestanti.



 

 
Un giornalista di RT riporta come almeno un manifestante sia stato colpito dal lancio di lacrimogeni.
 
La manifestazione, lanciata il 12 settembre scorso dalla Confederazione Generale del Lavoro (CGT), il principale sindacato del paese, ha visto l'adesione di 180 sigle nel paese. Qui la diretta di Ruptly:



Si tratta delle prime proteste di una certa consistenza da quando presidente è divenuto Emmanuel Macron a maggio di quest'anno. La riforma nel senso di "flessibilità" (alias perdita di diritti storici per i lavoratori) è uno dei principali obiettivi del nuovo leader dell'Eliseo. "Pigri", il commento di Macron a chi osteggia le riforme del lavoro. "Sarò assolutamente determinato e non mi piegherò ai pigri, cinici o estremisti. E vi chieso di avere la mia stessa determinazione ogni giorno", ha dichiarato Macron, accendendo ancora di più la ferocia risposta di molti politici e di parte dell'opinione pubblica del paese.  

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