La sinistra dell'"Avanti Marshall" e gli appelli a salvare Leuropa

5441
La sinistra dell'"Avanti Marshall" e gli appelli a salvare Leuropa


di Gianpasquale Santomassimo

Si susseguono appelli sempre più accorati a salvare Leuropa (da se stessa, sembra di capire). Si raccolgono firme (di cui si ignora l'utilità) da parte di categorie distinte di europeisti in preda a una crisi di nervi. Possono venire da politici, di prima o seconda fila, da accademici profondamente inseriti nell'apparato clientelare che gravita attorno a Bruxelles, da intellettuali mainstream che esprimono l'ideologia di una cerchia di benestanti che non ha visto insidiato tangibilmente il suo benessere, come è accaduto invece al popolaccio di populisti e sovranisti di cui si depreca l'esistenza, senza neppure sforzarsi di capirne le motivazioni.

Ma gli appelli più patetici vengono da quella "sinistra" di altreuropeisti ormai avulsi da ogni rapporto con la realtà e che in forma pavloviana non sanno far altro che riproporre le proprie fantasie di Stati Uniti d'Europa, che nessuno vuole e che non si faranno mai. Fantasie già prive di senso in passato, quando c'era tempo e si poteva confidare nella gradualità di un processo lento, di Europa da cambiare dall'interno, ma che sono oscene e ridicole ora che il tempo a disposizione è finito. Quando perfino Draghi esorta gli Stati nazionali a riappropriarsi del proprio potere di intervento, insistere nella propria ideologia di neoliberalismo radicale, avverso agli Stati, proiettarsi in fantasie di governo "planetario" è solo testimonianza della propria estraneità alla politica. Schifata o ignorata dal popolo, la sinistra dell'"Avanti Marshall" procede incrudelendo ed estremizzando i suoi assiomi fallimentari.

Dal punto di vista politico sarebbe buona norma ignorarne l'esistenza, e ragionare in termini realistici, per salvare il salvabile di una costruzione europea che ha prodotto anche uno spazio civile a cui non si può rinunciare spensieratamente, in direzione di una confederazione di Stati sovrani dotati di autonomia e di strumenti di intervento.

Ma per motivi umanitari non credo si possa ignorare del tutto il dramma che si sta profilando in una cerchia ristretta di persone che discendono pur sempre da una grande storia lasciata alle spalle, e di cui si dovrà aver cura, approntando una sorta di metadone spirituale per allievare le drammatiche crisi di astinenza dal nobile sogno di Ventotene che sono all'orizzonte.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti