L'Arabia Saudita torna ad usare bombe a grappolo nello Yemen

Il regime saudita ha nuovamente usato bombe a grappolo per bombardare le aree residenziali nella provincia di Saada, nel nord dello Yemen.

25151
L'Arabia Saudita torna ad usare bombe a grappolo nello Yemen


Ieri, aerei sauditi hanno bombardato con munizioni bandite quattro volte la città di Saada, e tre volte Al-Azqul, che si trova nella città di Saher, ha riferito l'agenzia yemenita SABA News.
 
Lo stesso giorno, aerei da combattimento sauditi hanno sparato sette bombe a grappolo sul villaggio di Al-Zaher, che si trova nel governatorato di Saada. Inoltre, i bombardieri sauditi hanno colpito tre volte l'area di Aqaba, nel distretto di Haydan.
 
Finora, non ci sono notizie di vittime in questi attacchi. Tuttavia, fonti locali hanno affermato che gli attacchi aerei sauditi hanno causato gravi danni alle proprietà e alle aziende agricole dei cittadini yemeniti nella provincia.
 
Inoltre, almeno quattro persone sono state uccise e sei feriti nel bombardamento del regime saudita, in provincia di Amran, nel nord dello Yemen.
 
Le bombe a grappolo contengono un dispositivo che, una volta aperto, rilascia un gran numero di piccole bombe capaci di perforare veicoli blindati con la loro carica esplosiva, uccidendo o ferendo molte persone indiscriminatamente.
 
Dal marzo 2015, l'Arabia Saudita e i suoi alleati, così come il fornitore statunitense, utilizzano tali bombe sul suolo yemenita, palesemente ignorando la normativa internazionale in cui si afferma che le bombe a grappolo non devono essere utilizzate in nessun caso.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti