L'Iran ricorda agli USA il potenziale dei suoi missili: "Sono stati testati in una vera guerra"

3516
L'Iran ricorda agli USA il potenziale dei suoi missili: "Sono stati testati in una vera guerra"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi ha ricordato agli Stati Uniti che Teheran ha imparato "molte lezioni" dopo la "guerra dei 12 giorni" .

"I nostri missili sono stati testati in una vera guerra l'ultima volta e siamo stati in grado di comprenderne i problemi, le debolezze e i punti di forza", ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano in un'intervista alla CNN, nel contesto dello spiegamento delle forze statunitensi in Medio Oriente e  di un clima di crescente tensione  tra Washington e la nazione persiana che preannuncia un possibile conflitto tra i due Paesi.

"Penso che ora siamo molto ben preparati. Ma, ripeto, essere preparati non significa volere la guerra", ha sottolineato Araghchi.

Le azioni ostili degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran si sono intensificate all'inizio di gennaio, quando il presidente Donald Trump ha minacciato  un intervento militare  nel Paese, citando la violenza esplosa durante le recenti proteste. Sebbene le manifestazioni siano state sedate poco dopo, l'occupante della Casa Bianca ha ripreso le sue minacce, questa volta invocando pretesti diversi e tornando a richieste relative ai programmi nucleari e missilistici dell'Iran.

In questo contesto, gli Stati Uniti hanno schierato la loro portaerei USS Abraham Lincoln nei pressi del paese persiano , accompagnata dal loro gruppo d'attacco di portaerei.

Da parte sua, Teheran ha avvertito che qualsiasi azione militare contro di essa "sarà considerata l'inizio di una guerra", affermando al contempo  che le sue forze armate "sono pronte, con il dito sul grilletto, a rispondere immediatamente e con decisione a qualsiasi aggressione". Ha tuttavia espresso  la sua volontà di mantenere un "dialogo basato sul rispetto e sugli interessi reciproci".

__________________________________________________

L’INFERNO DEL GENOCIDIO A GAZA

ACQUISTALO ORA

"Questo genocidio non si è limitato a distruggere la mia vita o tutto ciò che possedevo: è andato ben oltre. Mi ha distrutto dall’interno.
Ha spazzato via la pace dal mio cuore, ha frantumato la stabilità della mia mente e mi ha contagiato con una strana sindrome dell’anima. "

Potrebbero benissimo essere parole di un sopravvissuto alla Shoah… 
In realtà sono parole di Wasim Said, sopravvissuto al genocidio a Gaza autore di questa testimonianza esclusiva:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/linferno-del-genocidio-a-gaza/

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti