Venezuela e la campagna di menzogne Rai. Intervista a Giorgio Cremaschi

"Occorre protestare contro la Rai per la macchina delle bugie che ha messo in campo. Nei prossimi giorni lo faremo."

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Venezuela e la campagna di menzogne Rai. Intervista a Giorgio Cremaschi

 
 
Le incredibili prese di posizioni sul Venezuela in queste ore nel servizio pubblico italiano stanno alimentando il prossimo intervento umanitario che produrrà i soliti morti e i soliti profughi (che poi la “sinistra” guerrafondaia e imperialista piangerà). Dopo la distruzione di Jugoslavia, Afghanistan, Libia, Siria, Iraq, Ucraina... il finale è talmente noto che andare oltre significa offendere la vostra intelligenza. Ma sulle responsabilità della Rai, servizio pubblico, nell'alimentare il terreno necessario per l'ennesimo crimine degli Stati Uniti e i suoi vassalli, la misura è davvero colma. Abbiamo ascoltato, a tal proposito, Giorgio Cremaschi, portavoce di Potere al Popolo.
 
 



Come giudichi l’informazione Rai di queste ore sul golpe in corso in Venezuela?
 
Giusto questa mattina ho sentito al Gr di Radio 2 dire tranquillamente che l’elezione di Maduro era stata giudicata irregolare dagli osservatori internazionali, quando la realtà è l’esatta opposto. Gli osservatori internazionali di 80 paesi, di cui facevano parte anche le organizzazioni di Carter e Zapatero, ex presidente degli Stati Uniti ed ex primo ministro spagnolo, hanno dichiarato regolari le elezioni. Questa è una fake news voluta che dimostra come i conduttori e i direttori dell’informazione televisiva Rai sono parte di campagne di menzogne costruite ad arte dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Questa è propaganda di guerra. Quella che abbiamo subito a sostegno di tutte le infami guerre Nato degli ultimi 30 anni.
 

Non hai quindi notato nessun cambiamento con il vento “sovranista” di quella che doveva essere una nuova Rai?
 
Assolutamente no. L’Informazione della Rai targata gialloverde è esattamente la stessa di quella targata Pd. Le stesse bugie, gli stessi servizi falsi, gli stessi commentatori che raccontano la loro posizione politica invece che i fatti. Sul Venezuela casca l’asino: qui Renzi, Saviano, Salvini e Meloni stanno tutti assieme e tutti uniti con le veline infami di Trump.
Occorre protestare contro la Rai per la macchina delle bugie che ha messo in campo. Nei prossimi giorni lo faremo.


La Redazione

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