E le deportazioni di Obama e Biden?

4441
E le deportazioni di Obama e Biden?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Santoianni

Tutti i media main stream e tutta la “sinistra” a maledire Trump e i suoi miliziani dell’ICE a caccia di immigrati irregolari; nessuno che ricordi i milioni di clandestini deportati dalle amministrazioni Obama e Biden. E a peggiorare le cose l’imminente corteo contro la presenza dell’ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina, indetto in nome di un "antirazzismo" diventato la carta moschicida di una "sinistra" che si direbbe ormai disinteressata alle rapine, sanzioni e guerre dell’Imperialismo, principali responsabili dell’esodo di milioni di disperati verso l’Occidente.

Ma torniamo ad occuparci di Trump e dell’ICE, già responsabile, negli ultimi decenni, di centinaia di morti (per i quali nessun miliziano dell’ICE è stato mai indagato) senza che queste suscitassero proteste come quelle che, attualmente, infiammano numerose metropoli statunitensi. Verosimilmente, se questo avviene oggi, è perché Renee Good e Alex Pretti erano “americani doc“ e attivisti anti-Trump. E se i miliziani dell’ICE responsabili degli omicidi vengono sospesi oggi dal servizio, ciò non dipende dalla paura di Trump per una estensione delle proteste, ma perché, verosimilmente, segue un copione già scritto per vincere le elezioni di midterm:  scatenare l’ICE nei “santuari dell’immigrazione” - primo tra tutti Minneapolis, diventata famigerata per lo scandalo dei nove miliardi di dollari per inesistenti servizi  agli immigrati – e porre l’immigrazione irregolare come unica voce del dibattito politico riaggregando così la sua base elettorale e mettendo alle corde i dem.

Un’Arma di Distrazione di Massa che si direbbe venga riproposta anche nel nostro Paese facendo filtrare ai media la notizia che a proteggere gli atleti USA ci sarebbe l’ICE. Ma c’è qualcuno che si chiede perché mai, tra le innumerevoli agenzie di sicurezza statunitensi, si stato scelto proprio la Gestapo di Trump?

 

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

 

Da dieci anni, smaschera, qui, fake news diffuse dai Signori della Guerra. E anche su www.pecorarossa.it e www.disastermanagement.it  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti