FMI "non pronto" a sostenere il piano di "aiuti" alla Grecia

2113
FMI "non pronto" a sostenere il piano di "aiuti" alla Grecia


Il FMI non è pronto ad aggiungere nuovi fondi al (non) salvataggio greco così com'è ora. Lo annuncia Afp su twitter.
 
Come aggiunge Bloomberg, citando un funzionario del FMI in uuna conference call con i giornalisti, il FMI rivaluterà la situazione greca prossimamente ma il rischio concreto è quello che tutte le misure di alleggerimento del debito non siano sufficienti.
 
Jeroen Dijsselbloem, il politico olandese leader dell'Eurogruppo, ha affermato di aver mediato un compromesso tra la Germania e il FMI.
 
Quello che è chiaro da tempo è che la Grecia ha perso cinque anni di tempo (oltre che diritti, dignità, Welfare e la vita della popolazione), perché il piano della Troika è emerso per quello che è: una perdita di tempo. Atene non ripagherà mai i suoi debiti e l'economia non potrà ripartire all'interno della zona euro. Ma ora questi 10 miliardi nuovi messi a disposizione della Grecia (che finiranno per ripagare solo gli interessi dei  creditori finanziari) servono a prendere ulteriore tempo.
 
Se nel 2010 il piano era per preservare la zona euro dall'effetto domino dei paesi e la fine dell'euro; oggi lo schema è quello di utilizzare la Grecia per la discarica di migliaia di profughi generati dalle guerre dell'occidente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La guerra degli zombie europei alla Russia di Giuseppe Masala La guerra degli zombie europei alla Russia

La guerra degli zombie europei alla Russia

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti