I pm di Trani contro Deutsche Bank: fu vero golpe nel 2011

I pm di Trani contro Deutsche Bank: fu vero golpe nel 2011

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L'inizio dell'era Troika in Italia da Monti a Renzi iniziò con la famosa lettera della Bce. Le riforme “richieste” da  Trichet sono state tutte attuate dai vassalli che si sono succeduti al potere da allora in Italia. Il clima di terrore finanziario e mediatico (“Fate presto”) fece il resto. Ma fu un clima studiato ad arte da un piano premeditato?
 
L'AntiDiplomatico, grazie al lavoro del Prof. Becchi in particolare, l'ha sempre denunciato tra i pochissimi, ora saranno i giudici a far luce. Oggi la procura di Trani ha, infatti, deciso di indagare sul ruolo di Deutsche Bank nella tempesta finanziaria contro l'Italia durante il primo semestre del 2011 e ha messo sotto indagine l'ex management del gruppo, accusandolo di aver manipolato il mercato per colpire l'Italia.


La vicenda riguarda la massiccia vendita, per 7 miliardi di euro circa, di titoli di Stato italiani avvenuta in quel periodo. L'accusa, secondo i pm di Trani, è molto dura: l'ex management di Deutsche Bank avrebbe nascosto ai mercati e al MEF l'intenzione di ridurre drasticamente l'esposizione nei titoli di stato. Anzi, in quel periodo, comunicava ai mercati finanziari la sostenibilità del debito sovrano dell'Italia. Il possesso di titoli del debito italiano in portafoglio della banca ammontavano a fine 2010 a otto miliardi di euro. "La vendita massiccia dei titoli di Stato italiani per oltre sette miliardi di euro entro giugno 2011 - ha spiegato il pm Ruggiero - ha alterato il valore di mercato dei titoli stessi perché è stata fatta violando la normativa in vigore".
 
Scrive il Giornale come “Nei giorni scorsi i militari della Guardia di Finanza di Bari, insieme al pm Michele Ruggiero, hanno sequestrato atti e mail nella sede milanese dell'istituto tedesco, in piazza del Calendario, e hanno già iniziato ad ascoltare i primi testimoni”. Il Corriere della Sera precisa come: “Gli indagati per manipolazione di mercato sono, infatti, l'ex presidente di Deutsche Bank Josef Ackermann, gli ex co-amministratori delegati Anshuman Jain e Jurgen Fitschen (quest'ultimo è attualmente co-ad uscente dell'istituto), l'ex capo dell'ufficio rischi Hugo Banziger e Stefan Krause, ex direttore finanziario ed ex membro del board di Deutsche Bank”. Ad essere ascoltato come testimone sarebbe stato il responsabile di Db Italia, Flavio Valeri, presidente e consigliere delegato del Consiglio di gestione di Deutsche Bank Italia, estraneo alle indagini in corso che riguardano esclusivamente le attività della sede tedesca della banca. 
 
Deutsche Bank ha dato l'ordine di scatenare la tempesta finanziaria (spread) contro il nostro paese per il commissariamento della nostra democrazia sotto la regia di Merkel (e Napolitano)?  Nel frattempo, abbiamo abdicato alla nostra democrazia, ai nostri diritti e al nostro Welfare. E' il momento di riprenderci tutto.
  
La Redazione

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