Il capo dei servizi segreti di Israele ha ribadito che Tel Aviv non vuole la sconfitta dell'ISIS in Siria

Herzl Halevi si è mostrato preoccupato per le perdite subite dal gruppo terroristico negli ultimi tre mesi ed ha sottolineato che la sua sconfitta potrebbe mettere Israele in una "posizione difficile".

8513
Il capo dei servizi segreti di Israele ha ribadito che Tel Aviv non vuole la sconfitta dell'ISIS in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il capo dell'intelligence militare israeliana, Herzl Halevi, ha ribadito che il suo Paese non vuole che lo Stato islamico sia sconfitto dalle forze siriane. "Israele non vuole che la situazione in Siria si conclude con la sconfitta dell'ISIS", ha affermato.
 
Come riportato dal sito israeliano NRG, Halevi, che è intervento alla Conferenza di Herzliya, uno dei principali forum politici annuali di Israele, ha anche espresso preoccupazione per le perdite subite da parte dell'ISIS negli ultimi tre mesi.
 
Secondo Halevu, il ritiro delle grandi potenze della regione lascerebbe Israele da sola di fronte a Hezbollah e Iran, che "hanno le competenze che potrebbero mettere(Israele) in una posizione difficile." "Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare di cadere in una situazione di questo tipo", ha spiegato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti