E se anche il Regno Unito inizia ad accettare la de-dollarizzazione del mondo...

La Cina inizia a scambiare sterline con yuan senza la mediazione del dollaro americano

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E se anche il Regno Unito inizia ad accettare la de-dollarizzazione del mondo...

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Dopo il primo incontro per la de-dollarizzazione tra Russia, Cina ed Iran, ci sono stati diversi passaggi a livello finanziario globale per la costruzione di un sistema alternativo al dollaro: da ultimo, molto significativo, il fatto che il 90% dei clienti di Gazprom che hanno "de-dollarizzato", con Gazprom che ha già firmato le clausole aggiuntive che permetterebbero ai suoi clienti di passare da pagamenti in dollari a pagamenti in euro e in renminbi. 
 
E, scrive Zero Hedge, sulla scia dell'" alleanza anti-dollaro" vanno inserite anche le discussioni diplomatiche di mercoledì tra la Cina e l'alleato storico degli Stati Uniti, il Regno Unito. DW riporta, infatti, come Pechino avviato scambi diretti tra renminbi e la sterlina britannica. Il Trade System Foreign Exchange cinese (CFETS) ha confermato che sterline e yuan dovrebbero essere scambiati direttamente senza utilizzare il dollaro statunitense come intermediario.
 
Via DW
 
Il Trade System Foreign Exchange cinese (CFETS) ha dichiarato mercoledì che la nazione asiatica inizierà scambi diretti tra il renminbi e la sterlina britannica giovedi. Le due valute saranno scambiate senza l'intermediazione del dollaro statunitense.
"La mossa intende promuovere il commercio bilaterale e gli investimenti tra la Cina e il Regno Unito e facilitare l'uso del renminbi e la sterlina nel villaggio commercio transfrontaliero", ha commentato CFETS.
La Cina ha per lungo tempo commerciato con la valuta degli Stati Uniti, ma ha recentemente aggiunto lo yen giapponese, i dollari australiani, neozelandesi e canadesi, il rublo russo e il ringgit malese tra le sue opzioni.
L'annuncio di mercoledì è avvenuto nel corso di una visita nel Regno Unito dal primo ministro cinese Li Keqiang e dopo la firma di vari contratti commerciali bilaterali. La Gran Bretagna, da parte sua, ha cercato di fare di Londra un hub europeo per il commercio estero di yuan in concorrenza con Francoforte e Parigi. La Banca centrale cinese ha annunciato mercoledì che una controllata di China Construction Bank è stat scelta come l'intermediario degli scambi di yuan a Londra.
 
Ma gli Stati Uniti possono restare tranquilli, conclude ironicamente Zero Hedge, c'è sempre l'Iraq per gli scambi commerciali in dollari...

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