Calenda e l'odio per il popolo

8262
Calenda e l'odio per il popolo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Paolo Desogus*

Calenda odia il popolo e se potesse farebbe di tutto per cancellarlo. Il popolo, la gente comune, portatrice di istanze, bisogni, sentimenti e rabbia, non è contemplato. L'unico modo in cui è accettabile è solo nei modi e nelle forme in cui il suo portato è neutralizzato o nelle volgarizzazioni inconcludenti delle destre o nel classismo del Pd e dei partiti moderati.

Il M5S che Calenda vorrebbe cancellare è invece l'espressione di un punto di vista politico che getta disordine nel mondo di Calenda, dove appunto il popolo ha diritto di esistere solo se muto, solo se addomesticato. E dico questo anche pensando ai difetti di questo partito, al suo essere talvolta irragionevole e persino autolesionista.

Non ho mai votato per questo partito. Non l'ho fatto per tante ragioni, in parte per nostalgia per quello che da tempo non c'è o forse anche per conformismo, quello tipico degli intellettuali che nelle proprie congreghe devono darsi il contegno degli irriducibili ancora capaci di illusioni, quelle tipiche dei "marxisti" che pretendono che la storia gli apparecchi la società nel modo a loro più congeniale...

Faccio queste considerazioni su di me, per dire che "il disordine" dei 5 stelle, spesso manifestatosi anche come rifiuto della mediazione, è un dato che caratterizza l'identità di questo partito in un modo disturbante. È infatti il suo peggior difetto, ma è anche il suo pregio, perché in questo disordine c'è anche l'antagonismo, c'è anche la rabbia contro un establishment senza reali oppositori. Si tratta di qualcosa di rozzo? Di populistico? D'accordo, ma non c’è in Italia nessun'altra formazione politica di peso in grado di esprimerlo.

Per questo è il bersaglio di Calenda e insieme a lui di quasi tutta la stampa e dell'intero establishment italiano.


*Post Facebook del 30 marzo 2025

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti