Cina e Corea del Sud al 13° round di negoziati sull'accordo di libero scambio (FTA)

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Cina e Corea del Sud al 13° round di negoziati sull'accordo di libero scambio (FTA)

 

La Repubblica di Corea e la Repubblica Popolare Cinese hanno avviato questo lunedì il tredicesimo ciclo di negoziati per la seconda fase del loro Accordo di Libero Scambio (FTA), un passo significativo verso l'approfondimento della cooperazione economica e commerciale bilaterale. Lo ha annunciato il Ministero del Commercio, dell'Industria e delle Risorse sudcoreano.

Secondo la dichiarazione ministeriale, i negoziati, focalizzati sui capitoli relativi a servizi, investimenti e finanza, si protrarranno per tutta la settimana fino a venerdì. Partecipa una delegazione di circa trenta membri per ciascuna parte. L'obiettivo dichiarato è compiere progressi sostanziali entro la fine dell'anno, accelerando la stesura del testo e le trattative sull'apertura dei mercati nei tre settori chiave.

Questa iniziativa si inquadra nell'attuazione del consenso raggiunto durante il vertice tra i leader dei due paesi tenutosi a Pechino il 5 gennaio scorso. Il governo di Seoul ha espresso l'intenzione di istituire negoziati ufficiali a cadenza regolare, ad esempio bimestrale, coinvolgendo tutti i ministeri competenti, per imprimere un'accelerazione al processo. L'obiettivo finale è creare un ambiente "libero e aperto" per il commercio di servizi e gli investimenti reciproci.

"Questa mossa dimostra il continuo impegno di Cina e Corea del Sud nel promuovere una più profonda cooperazione economica e commerciale, una collaborazione bilateralmente vantaggiosa e di natura win-win", ha commentato al Global Times Lü Chao, professore presso l'Accademia delle Scienze Sociali di Liaoning.

L'Accordo di Libero Scambio Cina-Corea del Sud, entrato in vigore il 20 dicembre 2015, ha già dato un forte impulso agli scambi e agli investimenti tra le due economie. La seconda fase dei negoziati, avviata per elevare il livello di liberalizzazione, ha visto il suo dodicesimo round svolgersi a Seoul dal 23 al 27 giugno 2025. In quell'occasione, le parti hanno condotto consultazioni approfondite su commercio transfrontaliero di servizi, investimenti, servizi finanziari e accesso al mercato con lista negativa, registrando "progressi positivi", come riferito dal Ministero del Commercio cinese (MOFCOM).

Il portavoce del MOFCOM, He Yadong, in una conferenza stampa l'8 gennaio, aveva già preannunciato l'intenzione della Cina di "accelerare gli sforzi per ottenere progressi sostanziali in tempi brevi". Durante la recente visita del Presidente sudcoreano Lee Jae-myung in Cina, i due ministeri del Commercio hanno firmato due memorandum d'intesa fondamentali: uno per l'istituzione di un meccanismo di dialogo per la cooperazione economica e commerciale, e l'altro per l'approfondimento della cooperazione nei parchi industriali congiunti.

Il professor Lü Chao ha sottolineato i vantaggi reciproci dell'apertura nei settori in discussione. "La Cina può attingere all'esperienza della Corea del Sud nei servizi e negli investimenti per promuovere ulteriormente lo sviluppo di alta qualità delle sue industrie. Per la Corea del Sud, questi settori rappresentano i suoi vantaggi comparativi, e l'accesso al vasto mercato cinese costituisce un'opportunità significativa".

L'istituzione di un meccanismo di negoziato regolare, ha aggiunto Lü, "riflette la forte intenzione della Cina e della Corea del Sud di rafforzare ulteriormente gli scambi economici, commerciali e di cooperazione" e potrebbe accelerare la cooperazione sostanziale in settori chiave.

He Yadong ha ricordato l'interdipendenza delle due economie, con "catene industriali e di approvvigionamento profondamente interconnesse". Ha inoltre evidenziato come "nuovi modelli di business e di cooperazione hanno continuato a emergere, diventando gradualmente nuovi punti di forza e nuovi motori che guidano la cooperazione bilaterale".

FONTE: https://www.globaltimes.cn/page/202601/1353600.shtml

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