Giorgia Meloni e il "weekend lungo"

8575
Giorgia Meloni e il "weekend lungo"


di Paolo Desogus*

L'uscita della Presidente del consiglio Giorgia Meloni la dice lunga sul suo spessore politico. Ha infatti affermato che oggi i lavoratori faranno "il weekend lungo". Ma lo sa Giorgia Meloni quanto costa una giornata in meno di lavoro per un operaio o un insegnante a scuola? Lo sa cosa sono 70 euro in meno in busta paga per chi ne guadagna 1500? Conosce il valore del denaro, del salario messo insieme attraverso il lavoro?

No, non lo conosce e non lo conosce perché Giorgia Meloni esprime quel tipico miscuglio ideologico della destra italiana, quella che da una parte fa li interessi delle classi agiate e che dall'altra tira a campare con la mentalità piccolo borghese, egoista e ottusa.

Con questa base ideologica per Giorgia Meloni è dunque difficile capire lo sciopero di oggi e lo è ancor più se si pensa che chi rinuncia a un pezzo del proprio salario lo fa per non per una causa generale, per esprimere valori di uguaglianza e umanità che i piccolo borghesi come lei disprezzano.

Quello che poi ancor più teme è questo rinnovato respiro politico che la causa palestinese sta infondendo alla sinistra italiana e alle opposizioni in Europa. Il suo timore (suo e dei gruppi di interesse che sostiene) è che gli italiani riscoprano il valore della conflittualità e della lotta per cause generali, quelle che riescono a unire tutti le lavoratrici e i lavoratori.

Viva lo sciopero, Palestina Libera!


*Post Facebook del 3 ottobre 2025

Paolo Desogus

Paolo Desogus

Professore associato di letteratura italiana contemporanea alla Sorbonne Université, autore di Laboratorio Pasolini. Teoria del segno e del cinema per Quodlibet.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti