Gli USA rivelano l'obiettivo del dispiegamento della portaerei USS Abraham Lincoln in Medio Oriente
Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha confermato lunedì di aver schierato la portaerei USS Abraham Lincoln, insieme al suo gruppo d'attacco, in Medio Oriente.
"I marinai a bordo della USS Abraham Lincoln (CVN 72) stanno eseguendo lavori di manutenzione di routine mentre la portaerei naviga nell'Oceano Indiano", si legge in una nota del Centcom, sottolineando che il gruppo d'attacco della portaerei "è ora dispiegato in Medio Oriente per promuovere la sicurezza e la stabilità regionale".
Lo spiegamento avviene dopo che la scorsa settimana il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che una "forza importante" si stava dirigendo verso l'Iran , che ha minacciato di intervenire militarmente nel mezzo delle proteste antigovernative già contenute.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baqaei ha affermato oggi che l'arrivo della flotta statunitense "non influirà sulla determinazione dell'Iran a difendere la nazione con tutte le nostre forze", sebbene abbia avvertito che causerà "insicurezza" che colpirà tutti i paesi della regione.
__________________________________________________
L’INFERNO DEL GENOCIDIO A GAZA
L’inferno del genocidio a Gaza: la testimonianza che pretende responsabilità
Il libro di Wasim Said, pubblicato da LAD edizioni, non è un racconto da compatire ma un atto di accusa che spezza la neutralità e chiama alla lotta politica.
LA PRESENTAZIONE DEL CURATORE DELLA VERSIONE ITALIANA
Pasquale Liguori
Non è un libro “su Gaza”, non è l’ennesimo titolo che si aggiunge allo scaffale del dolore mediorientale. L’inferno del genocidio a Gaza è un documento che arriva in Italia con il peso preciso di una prova, non con la leggerezza di un prodotto culturale. Il fatto che a pubblicarlo sia LAD edizioni con la mia curatela non è un dettaglio editoriale, ma una scelta di campo: portare qui una voce che non si presta né alla retorica umanitaria né alla commozione di consumo, ma esige di essere ascoltata come atto di accusa, come frammento di verità che non intende integrarsi nella normalità del discorso pubblico, bensì incrinarla.


1.gif)
