Il Corriere della Sera definisce "paesi imbarazzanti" chi lotta contro il terrorismo

6059
Il Corriere della Sera definisce "paesi imbarazzanti" chi lotta contro il terrorismo

In uno dei tanti articoli che nelle ultime settimane attaccano il candidato del Front de Gauche (Partito Comunista Francese, Partito della Sinistra e altre formazioni di sinistra) alle elezioni presidenziali francesi, il Corriere della Sera etichetta come “paesi imbarazzanti” la Siria e l’Iran.

Probabilmente al Corriere della Sera non hanno apprezzato le posizioni di Jean-Luc Mélenchon sulla questione siriana o su che tipo di relazioni tenere con la Federazione Russa.

Dopo anni di bombardamenti umanitari (Sarkozy e Hollande), spaventa l’idea di un capo di Stato che voglia un confronto con il presidente Bashar al-Assad.
 


Probabilmente, Mélenchon non ha particolare simpatia per Assad, ma questo non gli impedisce, giustamente, di individuare il problema principale in Siria: Daesh.
 

 


Con la Russia si ripresenta la stessa questione. Mélenchon ritiene essenziale il dialogo con Vladimir Putin pur riconoscendo che, se fosse russo, non voterebbe per lui.

Posizione troppo morbida questa per i media estremisti che, quotidianamente, ci mettono in guardia dal pericolo (???) russo.

Nell’articolo “La tardiva retromarcia di Jean-Luc Mélenchon, «bolivarista» francese” [1], che ha come obiettivo quello di ridicolizzare le proposte del candidato di sinistra, viene scritto come “aveva fissato nel programma alcune proposte di politica estera piuttosto fantasiose“. La “proposta fantasiosa” per il Corriere della Sera è tipo quella di “instaurare una politica di co-sviluppo con l’America latina aderendo all’Alba“. In effetti, confrontarsi alla pari con altri paesi aderendo a blocchi che non bombardano altre nazioni (NATO), deve sembrare qualcosa davvero bizzarro e fantasioso per chi, mediamente, non si fa troppi problemi ad appoggiare, più o meno indirettamente, interventi militari illegali in altri paesi. Nelle righe che seguono si citano appunto i due paesi in oggetto di questo articolo, Siria ed Iran, quali “paesi imbarazzanti”.
Di imbarazzante, per quanto mi riguarda, vi è solo l’atteggiamento del Corriere della Sera nei confronti di due paesi che sono in prima linea contro i terroristi che operano in Medio Oriente. Nei giorni scorsi, al vertice farsa del G7, hanno partecipato alcuni paesi del Medio Oriente per affrontare il problema terrorismo in Siria [2]. Tra questi vi erano anche Qatar ed Arabia Saudita. Queste presenze, sommate a quelle realmente imbarazzanti in ambito internazionale quali Donald Trump e Francois Hollande, avrebbero dovuto far titolare ai vari giornali “paesi imbarazzanti” (dove con “paesi” si vogliono intendere quei governi che, in questi anni, hanno sostenuto più o meno indirettamente il terrorismo e le aggressioni militari ed economiche a stati sovrani membri delle Nazioni Unite).


[1] https://goo.gl/NScGwh
[2] https://goo.gl/b8G3gc


[1] https://goo.gl/NScGwh
[2] https://goo.gl/b8G3gc

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum guerre e bimbi nel bosco di Alessandro Mariani Referendum guerre e bimbi nel bosco

Referendum guerre e bimbi nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti