Il Corriere della Sera definisce "paesi imbarazzanti" chi lotta contro il terrorismo

6081
Il Corriere della Sera definisce "paesi imbarazzanti" chi lotta contro il terrorismo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In uno dei tanti articoli che nelle ultime settimane attaccano il candidato del Front de Gauche (Partito Comunista Francese, Partito della Sinistra e altre formazioni di sinistra) alle elezioni presidenziali francesi, il Corriere della Sera etichetta come “paesi imbarazzanti” la Siria e l’Iran.

Probabilmente al Corriere della Sera non hanno apprezzato le posizioni di Jean-Luc Mélenchon sulla questione siriana o su che tipo di relazioni tenere con la Federazione Russa.

Dopo anni di bombardamenti umanitari (Sarkozy e Hollande), spaventa l’idea di un capo di Stato che voglia un confronto con il presidente Bashar al-Assad.
 


Probabilmente, Mélenchon non ha particolare simpatia per Assad, ma questo non gli impedisce, giustamente, di individuare il problema principale in Siria: Daesh.
 

 


Con la Russia si ripresenta la stessa questione. Mélenchon ritiene essenziale il dialogo con Vladimir Putin pur riconoscendo che, se fosse russo, non voterebbe per lui.

Posizione troppo morbida questa per i media estremisti che, quotidianamente, ci mettono in guardia dal pericolo (???) russo.

Nell’articolo “La tardiva retromarcia di Jean-Luc Mélenchon, «bolivarista» francese” [1], che ha come obiettivo quello di ridicolizzare le proposte del candidato di sinistra, viene scritto come “aveva fissato nel programma alcune proposte di politica estera piuttosto fantasiose“. La “proposta fantasiosa” per il Corriere della Sera è tipo quella di “instaurare una politica di co-sviluppo con l’America latina aderendo all’Alba“. In effetti, confrontarsi alla pari con altri paesi aderendo a blocchi che non bombardano altre nazioni (NATO), deve sembrare qualcosa davvero bizzarro e fantasioso per chi, mediamente, non si fa troppi problemi ad appoggiare, più o meno indirettamente, interventi militari illegali in altri paesi. Nelle righe che seguono si citano appunto i due paesi in oggetto di questo articolo, Siria ed Iran, quali “paesi imbarazzanti”.
Di imbarazzante, per quanto mi riguarda, vi è solo l’atteggiamento del Corriere della Sera nei confronti di due paesi che sono in prima linea contro i terroristi che operano in Medio Oriente. Nei giorni scorsi, al vertice farsa del G7, hanno partecipato alcuni paesi del Medio Oriente per affrontare il problema terrorismo in Siria [2]. Tra questi vi erano anche Qatar ed Arabia Saudita. Queste presenze, sommate a quelle realmente imbarazzanti in ambito internazionale quali Donald Trump e Francois Hollande, avrebbero dovuto far titolare ai vari giornali “paesi imbarazzanti” (dove con “paesi” si vogliono intendere quei governi che, in questi anni, hanno sostenuto più o meno indirettamente il terrorismo e le aggressioni militari ed economiche a stati sovrani membri delle Nazioni Unite).


[1] https://goo.gl/NScGwh
[2] https://goo.gl/b8G3gc


[1] https://goo.gl/NScGwh
[2] https://goo.gl/b8G3gc

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti