Il Libano fa appello all'Iran per alleviare la crisi energetica

834
Il Libano fa appello all'Iran per alleviare la crisi energetica

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'agenzia britannica Reuters ha riferito, ieri, che il primo ministro ad interim del Libano, Najib Mikati, ha dato il via libera all'Energy Portfolio per importare carburante dall'Iran in mezzo alla grave carenza di energia nel paese mediterraneo e nel tentativo di alleviare le continue interruzioni di corrente.

Il Libano aspetta, tra l’altro, che si risolva la questione delle acque contese per l’estrazione di gas con Israele che risolverebbe molto suoi problemi.

Intanto, una fonte del governo libanese ha annunciato che l'ambasciatore iraniano a Beirut, Moytaba Amani, ha esteso l'offerta dell'Iran al primo ministro Mikati, che ha fornito all'inviato le specifiche del grado di carburante necessario per far funzionare le centrali elettriche libanesi.

"Sulla base di questa [proposta], Mikati ha chiesto al ministro dell'Energia Walid Fayad di preparare una delegazione tecnica per discutere i dettagli tecnici con i funzionari a Teheran", ha precisato la fonte.

Un funzionario iraniano ha spiegato a Reuters che la Repubblica islamica è sempre stata disposta ad aiutare il paese levantino ad alleviare la sua carenza di carburante. "Abbiamo ripetutamente espresso la disponibilità dell'Iran ad aiutare il Libano a risolvere la sua crisi del carburante",.

Il governo libanese, che sta affrontando una delle peggiori crisi economiche degli ultimi decenni, è in grado di fornire elettricità solo per due ore al giorno a causa della grave carenza di diesel.

Data questa circostanza, il segretario generale del Movimento di resistenza islamica del Libano (Hezbollah), Seyed Hasan Nasrallah, si è detto disposto a chiedere l'aiuto dell'Iran per risolvere la crisi energetica, pur criticando in più occasioni il governo ad interim per non averlo il coraggio di importare carburante dall'Iran per paura di subire sanzioni secondarie, imposte dagli Stati Uniti al settore energetico iraniano.  

In Libano, diverse organizzazioni commerciali, tra cui l'Unione nazionale degli agricoltori, hanno accolto con favore l'iniziativa dell'Iran di fornire gas e petrolio per migliorare il servizio elettrico nella nazione araba.

In questa linea, il gruppo di agricoltori ha condannato all'inizio di agosto le pressioni degli Stati Uniti allo scopo di impedire al Libano di ricevere assistenza dall'Iran, oltre a ostacolare l'attuazione degli accordi per l'importazione di gas dall'Egitto ed elettricità dalla Giordania.

L'anno scorso, l'Iran ha fornito diesel al Libano, prima trasportando via mare le spedizioni in Siria e poi trasportandole su camion sul suolo libanese, che è stata una grande battuta d'arresto per gli Stati Uniti e una grande vittoria per l'asse della Resistenza.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti