Iran: la pace nella regione è impossibile senza la fine dell’occupazione israeliana

1389
Iran: la pace nella regione è impossibile senza la fine dell’occupazione israeliana

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La pace nell’Asia occidentale nella regione e nel mondo si può ristabilire soltanto quando sarà garantito il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e porre fine all’occupazione e all’apartheid di Israele, secondo il Ministro degli Esteri iraniano Abás Araqchi.

Ieri, nel suo intervento alla decima edizione del Forum Mondiale dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Araqchi ha denunciato “l'inazione delle istituzioni internazionali di fronte alla guerra genocida israeliana nella Striscia di Gaza che continua da quattordici mesi consecutivi” ricordando che “i crimini e le brutalità del regime sionista hanno messo alla prova la comunità internazionale.”

Inoltre, ha evidenziato come le istituzioni internazionali, quali il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) e la Corte Penale Internazionale (ICC) “hanno mancato di adempiere alle loro responsabilità fondamentali di fronte alle gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani.”

A tal proposito, ha avvertito che per il sostegno militare e politico che gli Stati Uniti e gli altri paesi forniscono all’occupazione israeliana devono essere ritenuti responsabili per quello che avviene ed è avvenuto nella Striscia di Gaza.

Il mondo deve attuare il mandato d’arresto della CPI contro Netanyahu

Allo stesso modo, Araqchi ha chiesto la piena attuazione degli ordini provvisori della Corte internazionale di giustizia sulla prevenzione del genocidio contro il popolo palestinese e l'immediata esecuzione del mandato di arresto della Corte penale internazionale contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: “Senza un’azione pratica e decisiva per ritenere responsabile il regime sionista e fermare le sue azioni ribelli, la credibilità e il rispetto delle Nazioni Unite non saranno preservati […]”, ha concluso.

_______________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti