Iran: la pace nella regione è impossibile senza la fine dell’occupazione israeliana

1285
Iran: la pace nella regione è impossibile senza la fine dell’occupazione israeliana

 

La pace nell’Asia occidentale nella regione e nel mondo si può ristabilire soltanto quando sarà garantito il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e porre fine all’occupazione e all’apartheid di Israele, secondo il Ministro degli Esteri iraniano Abás Araqchi.

Ieri, nel suo intervento alla decima edizione del Forum Mondiale dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, Araqchi ha denunciato “l'inazione delle istituzioni internazionali di fronte alla guerra genocida israeliana nella Striscia di Gaza che continua da quattordici mesi consecutivi” ricordando che “i crimini e le brutalità del regime sionista hanno messo alla prova la comunità internazionale.”

Inoltre, ha evidenziato come le istituzioni internazionali, quali il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) e la Corte Penale Internazionale (ICC) “hanno mancato di adempiere alle loro responsabilità fondamentali di fronte alle gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani.”

A tal proposito, ha avvertito che per il sostegno militare e politico che gli Stati Uniti e gli altri paesi forniscono all’occupazione israeliana devono essere ritenuti responsabili per quello che avviene ed è avvenuto nella Striscia di Gaza.

Il mondo deve attuare il mandato d’arresto della CPI contro Netanyahu

Allo stesso modo, Araqchi ha chiesto la piena attuazione degli ordini provvisori della Corte internazionale di giustizia sulla prevenzione del genocidio contro il popolo palestinese e l'immediata esecuzione del mandato di arresto della Corte penale internazionale contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: “Senza un’azione pratica e decisiva per ritenere responsabile il regime sionista e fermare le sue azioni ribelli, la credibilità e il rispetto delle Nazioni Unite non saranno preservati […]”, ha concluso.

_______________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?    di Giuseppe Masala Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?   

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?  

La guerra a Gaza è finita? di Michelangelo Severgnini La guerra a Gaza è finita?

La guerra a Gaza è finita?

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Nel “bunker” di Maduro di Geraldina Colotti Nel “bunker” di Maduro

Nel “bunker” di Maduro

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti