La partita più importante con le nuove sanzioni Usa contro l'Iran

1822
La partita più importante con le nuove sanzioni Usa contro l'Iran

Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin ha fatto chiaramente intendere qual è la vera posta in gioco del nuovo round di sanzioni che scatteranno il 4 novemebre contro l'Iran, reo di aver pienamente rispettato l'accordo firmato nel 2015 e ratificato dalle Nazioni Unite.

Mnuchin ha lanciato infatti un monito preciso contro l'organizzazione SWIFT con sede a Bruxelles che potrebbe imporre sanzioni se non taglierà i servizi finanziari a entità e individui che fanno affari con l'Iran e le istituzioni finanziarie iraniane che sono sulla lista nera di Washington. "SWIFT non è diverso da qualsiasi altra entità", ha detto Mnuchin ai giornalisti. "Abbiamo consigliato a SWIFT di disconnettere qualsiasi istituzione finanziaria iraniana per evitare l'esposizione alle sanzioni", ha aggiunto.

Allo stesso tempo, Mnuchin ha spiegato che le sanzioni avranno eccezioni solo per le transazioni umanitarie di entità non sanzionate. Il segretario al Tesoro ha avvertito che agiranno anche contro qualsiasi sistema che l'UE formerà per continuare a condurre gli scambi con l'Iran, affermando che "se v'è evidenza di un meccanismo speciale, le cui operazioni hanno lo scopo di aggirare le nostre sanzioni, prenderemo le giuste misure".

L'annuncio arriva poco dopo che l'amministrazione Trump ha annunciato che reintrodurrà tutte le sanzioni economiche contro Teheran che erano state revocate nel quadro dell'accordo nucleare iraniano del 2015. Washington ha sollecitato la SWIFT a tagliare l'accesso dell'Iran al suo sistema finanziario proprio come nel 2012, tre anni prima che l'accordo nucleare fosse raggiunto. Come era noto alla fine di ottobre, negli Stati Uniti stava facendo pressioni sui suoi alleati europei per far sì che Tehran ricevesse solo le transazioni relative agli aiuti umanitari.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti