L'opposizione venezuelana vuole eliminare la Legge anti-Monsanto in Parlamento

3842
L'opposizione venezuelana vuole eliminare la Legge anti-Monsanto in Parlamento


"La legge dei semi", meglio nota come Legge anti-Monsanto, proibisce l'ingresso e la produzione di semi trangenici in Venezuela.

La portavoce del Movimento "Semillas del Pueblo", Eisamar Ochoa, ha denunciato questo giovedì come la destra che controlla l'Assemblea Nazionale pretende l'abolizione di questa legge e permettere così l'ingresso dei prodotti OGM delle multinazionali.

"La nuova maggioranza all'Assemblea nazionale venezuelana fa gli interessi delle multinazionali e dei grandi monopoli agroalimentari, per questo ha annunicato che vuole derogare alla Ley de Semillas", ha dichiarato in un'intervista a RT.

Poi l'antropologa ha spiegata come "dopo la sua approvazione ci siamo impegnati a comunizzarla e ora siamo passati alla fase di territorializzarla, perché il Potere Popolare prenda il controllo della produzione nazionale dei semi". Se viene eliminata questa legge sarà "a rischio la sovranità alimentare e aumenta il rischio di essere in balia dei monopoli agroalimentari, come Monsanto, che con la sua tecnologia trangnica ha prodotto effetti devastanti per gli eco-sistemi in America Latina, la salute dei contadini e il cambio climatico", ha concluso. 

Come Macri in Argentina, la destra (golpista) venezuelana persegue obiettivi chiari che hanno mandanti precisi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La guerra degli zombie europei alla Russia di Giuseppe Masala La guerra degli zombie europei alla Russia

La guerra degli zombie europei alla Russia

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti