Macron segue la Germania. L'Ue è fallita, l'Italia ne prenda atto!

32409
Macron segue la Germania. L'Ue è fallita, l'Italia ne prenda atto!


Di Paolo Desogus

Poco fa alla televisione francese Emmanuel Macron ha dichiarato che anche la Francia si munirà di un fondo di garanzia simile a quello tedesco. La cifra massima stabilita è certamente inferiore a quella prevista dalla Germania: 300 contro 550 miliardi euro. Ma ci dice abbastanza della mutazione in atto e cioè che anche la Francia ha mollato l'UE. Se il coronavirus poteva essere l'occasione per la creazione di uno stato sovranazionale vero, dotato di una funzione politica e non solo economico-poliziesca, questa ipotesi è del tutto tramontata. Senza patto di stabilità, senza regola del 3%, senza libera circolazione tra i paesi l'UE finisce. Si tenga del resto conto che sospendere Schengen è un atto del tutto inutile che i tedeschi (e gli altri paesi a ruota) hanno preso contro la commissione europea.

Certo, c'è chi dirà che tra tre o quattro mesi tutto tornerà come prima, ma è un'illusione. L'UE tedesca ha mostrato di essere un gigante dai piedi di argilla e dal cervello piccolo. Se in passato i trattati potevano essere branditi dispoticamente dai funzionari filo-tedeschi come regola sacra, come dogma inviolabile, l'attuale emergenza ne ha smascherato la violenta arbitrarietà, la brutale funzione di controllo feroce sulle economia. L'Italia, ma prima ancora dell'Italia, la Grecia ha pagato carissimo il prezzo del fanatismo di questa folle ideologia ordoliberista. 

L'obiettivo a breve termine dovrà essere quello di salvare il salvabile: di salvare cioè il paese. Come ha scritto Giulio Sapelli qualche giorno fa, la Germania non rinuncerà a lucrare anche sul disfacimento dell'UE. Non facciamoci prendere alla sprovvista con inutili discorsi europeistici, simili a quelli sentiti da Letta, Zingaretti e compagnia negli ultimi giorni. 

L'UE è fallita, la responsabilità è tedesca, sarebbe da imbecilli continuare a recitare ancora la parte dei collaborazionisti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Mondo grande e terribile

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?    di Giuseppe Masala Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?   

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?  

La guerra a Gaza è finita? di Michelangelo Severgnini La guerra a Gaza è finita?

La guerra a Gaza è finita?

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Nel “bunker” di Maduro di Geraldina Colotti Nel “bunker” di Maduro

Nel “bunker” di Maduro

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti