Peter Gauweiler e la resistenza a Berlino alle politiche della Bce

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Peter Gauweiler e la resistenza a Berlino alle politiche della Bce

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di Marc Beise, 26 luglio 2020 - SDZ 


Peter Gauweiler è una persona dominante, come politico, avvocato e anche come oppositore di un'Europa centralizzata. Sì, Gauweiler è fastidioso, ma onore a chi spetta l'onore: snerva con successo e ha spinto la Corte costituzionale federale a dare alla Bce un duro avvertimento a causa della sua eccessiva politica monetaria.

Karlsruhe ha evitato l'enorme conflitto tra diritto nazionale ed europeo, ma ha chiesto informazioni complete sulla complicata politica monetaria europea. Chi vuole preservare l'Europa, meglio prenda questo detto sul serio. È ovvio che in Germania è grande la resistenza la politica della BCE, la quale [politica] promana da un interesse superiore a spese del risparmiatore tedesco. Pertanto, ciò che il governo federale sta attualmente preparando è una spensierata provocazione.

Berlino, rilasciando le proprie informazioni in modo ostentatamente lento e controvoglia, invia solo documenti selezionati, altri assolutamente no ("segreto, segreto"), non solo eccita il ricorrente Gauweiler, ma provoca anche i giudici di Karlsruhe.

Chi vuole preservare l'Europa e l'euro (e, per farlo, ci sono buone ragioni) non dovrebbe comportarsi così. Solo una trasparenza brutale può preservare l'accettazione dell'euro in Germania.


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di Gammelin Cerstin,  27 luglio 2020 SDZ  

Acquisti di obbligazioni della BCE: "Spicciarsi!" - L'ultimatum di Gauweiler

Anche i bambini sanno che non si gioca col fuoco. È quindi incomprensibile che il governo federale e il Bundestag ora stiano facendo esattamente questo - in un processo da cui dipende il futuro dell'euro, forse persino il futuro dell'Unione europea. Riguarda la sentenza della Corte costituzionale federale nella causa del denunciante Peter Gauweiler contro un programma di acquisto di obbligazioni di Bce. Il 5 maggio 2020, i giudici hanno dato parzialmente ragione all'ostinato ricorrente e hanno incaricato il governo federale e il Bundestag di esaminare entro tre mesi gli effetti collaterali del programma. In caso contrario, la Germania sarebbe obbligata ad uscire programma di acquisto.

Due buone settimane prima del termine perentorio, il 23 luglio 2020, il ricorrente Gauweiler ha suonato l'allarme. Con oggetto "Spicciarsi! Scadenza imminente - si prega di presentare immediatamente", il suo avvocato ha scritto per iscritto al ministro federale delle finanze Olaf Scholz (SPD), al ministro dell'economia Peter Altmaier (CDU) e al presidente del Bundestag Wolfgang Schäuble (CDU). Dalla stampa egli aveva dedotto, che essi fossero dell’avviso di aver soddisfatto i requisiti imposti dai giudici. Per verificarlo, egli dovrebbe consultare la corrispondente documentazione.

La lettera di Gauweiler va a finire in un ultimatum: poiché il termine fissato dalla Corte costituzionale federale scade il 5 agosto 2020, egli fa sapere che “è essenziale che io, entro e non oltre venerdì 31 luglio 2020, venga a conoscenza dei documenti”. Se ciò "contrariamente alle aspettative" non accadesse, "presenterò una pertinente istanza alla Corte costituzionale federale". La lettera è firmata dall'avvocato di Gauweiler, Dietrich Murswiek.

Se la Germania fosse obbligata ad uscire dal programma, ciò sarebbe l'inizio della fine dell'euro

La comunicazione è una intimazione persuasiva a prendere sul serio il desiderio di Gauweiler. Altrimenti, egli presenterebbe una istanza [di conformità] per la esecuzione della sentenza. Se i giudici concordassero con lui, dal 6 agosto 2020, Bundesbank non dovrebbe partecipare più al programma di acquisto di obbligazioni PSPP di Bce. Se l'economia più forte con il miglior rating sui mercati finanziari uscisse [dal PSPP], sarebbe una violazione delle regole dell'Eurosistema. E l'inizio della fine dell'euro. La risoluzione del Bundestag, il lavoro nei ministeri, tutto sarebbe stato invano. Veramente su deve giungere sino a questo punto ?

Uno cerca informazioni : il ministro dell'Economia Altmaier è fuori. Ad una prima richiesta di Gauweiler dell'11 maggio 2020, aveva risposto informandolo che era responsabile il collega di governo Scholz. In quest’ultimo ministero si intende che la faccenda sia stata risolta. Il ministero ha trasmesso al Bundestag i documenti inviati dalla BCE, nei quali gli effetti collaterali erano stati valutati, "combinati con la valutazione che questi ultimi soddisfano i requisiti della sentenza della Corte costituzionale federale". Il Bundestag è giunto alla uguale conclusione. Il governo federale e il Bundestag hanno quindi adempiuto alla loro responsabilità. Allo stesso tempo, il processo di Karlsruhe si sarebbe concluso con la pronuncia della sentenza, i giudici non avrebbero "richiesto alcun ulteriore documento".

Ma l'avvocato di Gauweiler ha già avvertito Karlsruhe. Il 24 luglio, ha scritto al giudice costituzionale Peter Huber, "L'analisi dei documenti a me noti finora" ha mostrato "che un test di proporzionalità corrispondente ai requisiti della Corte costituzionale federale da parte di Bce evidentemente non è stato condotto". Certo, gli manca ancora la conoscenza di tre documenti classificati come riservati, la visione dei quali egli ha richiesto a Scholz ed a Schäuble. Ma: "Mi permetto di annunciare che con una qualche probabilità che si giungerà ad una istanza di emissione di un ordinanza di esecuzione". E certamente immediatamente dopo il 5 agosto 2020.

Fondamentalmente, la controversia ruota attorno a tre documenti classificati come riservati, che possono essere visualizzati solo nei locali dei documenti riservati del Bundestag o presso il Ministero delle finanze federale - e che a Gauweiler sono tenuti nascosti. BCE ha consentito fossero ritrasmessi [attraverso Bundesbank al governo e di lì al Bundestag] in totale sette documenti, dai quali dovrebbe risultare, che si è esaminato quali effetti collaterali gli acquisti di obbligazioni abbiano nei paesi dell'euro. I giudici avevano ordinato di esporre, se i costi di finanziamento dello stato italiano, inferiori a causa degli acquisti,l [di obbligazioni da parte di Bce], siano in una proporzione accettabile con i bassi tassi di interesse per i risparmiatori tedeschi.

A differenza del governo federale e del Bundestag, Gauweiler poteva esaminare solo quattro dei sette documenti. Tali informazioni non era abbastanza per lui. Che egli faccia richiesta di una esecuzione della sentenza, dipende dal fatto che i tre documenti riservati lo convincano.


traduzioni di Musso
 

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