Giornalista tedesco: i media della Germania comprati da Usa e Nato

"A volte le notizie sono un puro lavaggio del cervello".

23125
Giornalista tedesco: i media della Germania comprati da Usa e Nato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il nuovo libro di Udo Ulfkotte, un ex giornalista tedesco con 17 anni di esperienza, rivela la pratica diffusa dei pagamenti ai media tedeschi da parte degli Stati Uniti d'America e della NATO per promuovere la loro agenda, ed è diventato un bestseller. 
 
Il lavoro di Ulfkotte chiamato 'Gekaufte Journalisten (' Giornalisti comprati '), offre una moltitudine di casi, nomi ed esempi di manipolazione dell'opinione pubblica tedesca orchestrata dalla Ambasciata degli Stati Uniti in Germania e in diverse organizzazioni internazionali. 
 
Egli dimostra un alto livello di auto-critica, dal momento che ammette di aver ricevuto soldi dai servizi segreti americani per mettere a fuoco diversi problemi da un certo punto di vista. Così, alcuni media tedeschi non sono altro che succursali del servizio di propaganda della NATO, afferma.
 
"Molte persone che non sanno molto su come funziona il giornalismo in Germania o in Occidente in generale si sorprenderanno. Per coloro che credono ancora nell'indipendenza e la libertà dei nostri mezzi leggere questo libro, senza dubbio, sarà uno shock," dice a RT il redattore capo del giornale tedesco 'Zuerst', Manuel Ochsenreiter. 
 
'Giornalisti comprati' è diventato un bestseller in Germania, anche perchè molte persone sono interessate allo stato attuale del giornalismo tedesco  per le tensioni in particolare tra la Russia e l'UE. Come afferma un commento sul libro, questo perché "la diversità di opinioni è solo simulata: a volte le “notizie” (in Germania)  sono puro lavaggio del cervello"

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti