Cala il sostegno tedesco al TTIP

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Cala il sostegno tedesco al TTIP

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In un documento avente per oggetto l'accordo di libero scambio negoziato tra l'Unione europea e il Canada (CETA),  l'SPD. il partito del ministro dell'Economia e vice-cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, chiede norme più severe rispetto alla controversa clausola relativa al meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitore-Stato. Invece di tribunali arbitrali privati, il documento chiede la creazione di una Corte di giustizia per il commercio e gli investimenti dove le decisioni possono essere oggetto di ricorso. Il documento afferma inoltre che le risoluzioni bancarie o le svalutazioni del debito non dovrebbero essere motivo di contestazioni e che gli investitori stranieri non dovrebbero ricevere un trattamento più favorevole rispetto agli investitori nazionali. L'accordo sulla clausola ISDS per il CETA servirebbe da modello per l'accordo di libero scambio con gli Stati Uniti (TTIP).
 
Nel frattempo, un sondaggio Emnid per Foodwatch dimostra che il sostegno pubblico tedesco al TTIP è sceso dal 48% nell'ottobre 2014 al 39%. Il 20% dichiara di non sapere abbastanza per prendere posizione. Gabriel e il Commissario Ue al commercio Cecilia Malmström discuteranno la ratifica del CETA, nonché il proseguimento dei negoziati TTIP, oggi a Berlino. 

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