"Dovranno venire a rapirmi". Pablo Hasel non andrà volontariamente in carcere

1321
"Dovranno venire a rapirmi". Pablo Hasel non andrà volontariamente in carcere

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il rapper Pablo Hasel ha spiegato che non andrà volontariamente in prigione questo venerdì, quando scadrà il termine fissato dal Tribunale nazionale: "Dovranno venire a rapirmi".

In un tweet il rapper ha scritto: "Sarebbe un'umiliazione indegna andare con i miei piedi prima di una sentenza così ingiusta". Hasel ha tempo fino alle 20:00 per entrare in carcere.

"Manca ancora la solidarietà per fermare questo grave attacco alle nostre libertà", ha stabilito prima del suo ordine di ammissione in prigione dopo essere stato condannato per esaltazione del terrorismo e insulti alla monarchia spagnola che "feriscono la dignità del re emerito, minando la sua fama o minando la propria stima ", motivo per cui costituiscono il reato di insulti contro la Corona.

Il "crimini" di Hasel, quindi, sono quelli di aver scritto canzoni contro la dinastia dei Barboni di Spagna ed ha denunciato le violenze della polizia spagnola.

Proprio oggi HAsel ha scritto una nuova canzone che accusa Felipe VI e la Casa Reale assicurando al contempo di mostrare "la verità" nelle sue canzoni e che "la storia ci assolverà".

"Non c'è dubbio che senza libertà di espressione e informazione, non c'è democrazia". La nuova canzone del rapper Pablo Hasel inizia con il discorso pronunciato mercoledì scorso dal re Felipe VI alla cerimonia di premiazione dell'Associazione della stampa di Madrid e accusa il governo di "perpetuare la repressione" poche ore dopo la sua scadenza. prigione.

Non chiamandosi Alexei Navalni, non essendo un razzista utile alle agende occidentali, la vicenda di Hasel non ha riempito le pagine scritte e on line dei media mainstrem

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti