Gideon Levy - Come lo stato di Israele ha dato legittimazione al male

4883
Gideon Levy - Come lo stato di Israele ha dato legittimazione al male



PICCOLE NOTE

Anche se Israele riuscisse a raggiungere i suoi obiettivi, che in realtà sembrano “allontanarsi”, la guerra in corso a Gaza la condannerà per gli anni a venire. Questa guerra sta cambiando il Paese, e in peggio, molto peggio, annota Gideon Levy su Haaretz, dal titolo: “La legittimazione del male resterà nelle mani degli israeliani molto tempo dopo la fine della guerra di Gaza”.



Israele sta diventando un paria

Più Israele colpisce Hamas, più essa si rafforza nell’opinione pubblica palestinese. Più dura la guerra e “peggiore diventa la posizione internazionale di Israele. Ha già raggiunto un livello senza precedenti, non ancora tra i governi, ma certamente nell’opinione pubblica mondiale”.

“Israele è diventato uno Stato paria più che mai. I resoconti provenienti da Gaza mostrano una realtà barbara. Il mondo lo vede e prova disgusto. Come potrebbe non essere così? I sondaggi condotti tra i giovani degli Stati Uniti, compresi i giovani ebrei, dovrebbero inorridire Israele. Tra loro Hamas è più popolare di quanto lo sia Israele”.

Non solo l’immagine internazionale, anche l’economia sta andando a rotoli, prosegue Levy. Ma, soprattutto, la guerra sta distruggendo la democrazia israeliana.

“Durante la guerra, i civili sono stati licenziati, interrogati o imprigionati per aver espresso solidarietà con altri esseri umani e orrore per le uccisioni, per aver semplicemente chiesto la pace, per aver protestato contro la mancanza di opposizione alla guerra. Gli arabi israeliani hanno paura di respirare”.

“La condotta delle forze dell’ordine durante la guerra è molto più pericolosa per la democrazia israeliana della sospensione dell’uso dello standard di ragionevolezza da parte dei tribunali del paese” (riferimento alla riforma giudiziaria voluta da Netanyahu e bocciata in questi giorni dalla Corte Suprema).

“Questo modo di agire ha suscitato pochissime proteste. Non solo sui campi di battaglia, Israele ha adottato una politica fatta di uccisioni indiscriminate a un livello mai visto prima; ed è anche diventato sadico in un modo senza precedenti nelle sue strutture di detenzione”.


Quando si legittima il male

“Dopo il 7 ottobre tutto può succedere. Non è solo l’estrema destra ad aver inquinato il discorso pubblico. L’ambito politico di centro vuole ancora più sangue, distruzione, epidemie e fame, e non si vergogna di dirlo apertamente”.

“Questa legittimazione del male resterà con noi molto tempo dopo la fine della guerra. Gaza può essere ricostruita, non il collasso morale di Israele. La legittimazione dei crimini di guerra non ci lascerà andare e d’ora in poi tutto sarà permesso, anche in Cisgiordania e poi nello stesso Israele. Ciò che inizia in un centro di detenzione vicino a Be’er Sheva non si fermerà lì. Sono sempre meno numerosi quanti si sforzano di fermare il sadismo”.

E conclude: “Da quando hai iniziato a leggere questo articolo al momento in cui sei arrivato alla fine, un altro bambino è morto a Gaza e altri due sono stati feriti. È proprio così: un bambino morto ogni otto minuti. L’indifferenza di Israele verso questo fatto e il suo occultamento da parte della stampa rappresentano il danno più irreversibile che questa guerra ha inflitto a Israele”.

Tra gli arrestati, anche alcuni israeliani che hanno preferito il carcere alla mattanza dei palestinesi. Tra loro, la commovente storia di Tal Mitnick, raccontata da al Jazeera.

Viso bambino, ha pubblicato questo post su X: “Credo che il massacro non possa risolvere il massacro. L’attacco criminale a Gaza non risolverà l’atroce massacro compiuto da Hamas. La violenza non si risolverà con la violenza. Ed è per questo che rifiuto” l’arruolamento. I suoi amici lo hanno sostenuto, esponendo anche cartelli in suo onore, tra i quali due con queste scritte: “non si può costruire il paradiso con il sangue”; “occhio per occhio e diventeremo tutti ciechi”…


-----------------------


PROMO: SCAFFALE ORIENTALE



ACQUISTALI ORA AL PREZZO DI 35 EURO INVECE CHE 51 EURO
(SPEDIZIONE TRACCIATA GRATUITA)


 Piccole Note

Piccole Note

 

Piccole Note è un blog a cura di Davide Malacaria. Questo il suo canale Telegram per tutti gli aggiornamenti: https://t.me/PiccoleNoteTelegram

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti