I "lazzari" e la guerra al salario

2025
I "lazzari" e la guerra al salario

 

Marx, ed Engels, scrivevano dei "lazzari", forza lavoro esercito industriale di riserva, utilizzato dal capitale per abbattere i salari, dominare i lavoratori, mettere il comando assoluto sul lavoro, nell'ambito del rapporto capitale lavoro.

Molti di questi lazzari, nelle metropoli occidentali, sono dediti al fentanyl, in Usa si calcolano, tra i "lazzari" 100 milioni di forza lavoro, in Ue 80 milioni. Poi ci sono i senza fissa dimora per cause psichiche, violenze su donne, droga, alcool, ecc. ma questa è un'altra categoria.

I lazzari sono forza lavoro giornaliera, che si vende per poco, spesso crumiri, dediti al conflitto contro i lavoratori assunti regolarmente. I lazzari furono utilizzati nella Seconda Repubblica contro il conflitto di classe decennio rosso 69-80. I lazzari, che possiamo definire per certi versi il "sottoproletariato" si urbanizzò, prese le pieghe nelle periferie, per dominarle fino ad arrivare ai centri.

Assieme alla gentrificazione, essi costituiscono ormai l'universo delle città metropolitane e delle ex città industriali come Crotone, Taranto o Napoli. La guerra al salario utilizzò anche l'arma dei lazzari per ribadire il secolare comando sul lavoro.

Traditi dalla Triplice ed assediati dai lazzari, i lavoratori furono distrutti, persero coscienza di classe, si rifugiarono nella tv, nelle futilità, per sfuggire al dramma del comando sul lavoro. Ma rimase loro la memoria, la nostalgia, la solitudine, l'emigrazione, la voglia di stare con pochi amici fidati, lo sfruttamento, la precarietà, l'alienazione. I lazzari furono tra le tante armi utilizzate dal capitale finanziario transnazionale per ribadire l'asset inflation e il Piano Werner. Se non si parte dalle origini della Storia, certe cose non si capiscono.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti