Iran: "Ecco come le navi USA cercano di sfuggire ai nostri radar'"
Gli Stati Uniti stanno utilizzando manovre clandestine per attraversare lo Stretto di Hormuz passando a ridosso delle acque dell'Oman, ma si tratta di una strategia estremamente onerosa e priva di garanzie. A rivelarlo è il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, Mohsen Rezaei, che ha descritto nel dettaglio le tattiche impiegate dalle forze americane per eludere la sorveglianza di Teheran.
"Gli statunitensi tentano ogni tipo di stratagemma: spendono ingenti risorse, spengono tutti i sistemi di tracciamento durante la notte e inviano convogli di cinque o sei imbarcazioni", ha spiegato Rezaei. Tuttavia, secondo il funzionario, questi tentativi si rivelano inefficaci: le navi vengono regolarmente individuate e prese di mira dalle forze armate iraniane.
Rezaei ha inoltre chiarito la ragione per cui Teheran non abbia ancora ordinato l'affondamento dei mercantili o delle unità militari nemiche: il rischio di un disastro ambientale senza precedenti. "Un eventuale sversamento di carburante o sostanze tossiche inquinerebbe l'intero Stretto di Hormuz e il Golfo Persico, danneggiando gravemente anche i nostri interessi nazionali". Il segretario ha comunque rimarcato la fermezza della risposta iraniana, concludendo che "nessuna di queste navi riesce a passare indenne: tutte finiscono per riportare danni o subire conseguenze".


