La Russia ha scoperto un gigantesco giacimento di petrolio nell’Artico

4979
La Russia ha scoperto un gigantesco giacimento di petrolio nell’Artico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L’amministratore delegato della Rosneft, Igor Sechin, ha annunciato la scoperta di un enorme giacimento di petrolio nel Mare Artico russo, uno sviluppo che, come nota ZeroHedge, amplierebbe le casse della Russia per centinaia di miliardi di dollari e potrebbe far pendere la bilancia del potere a favore di Mosca. La regione del mare di Kara, porzione meridionale del Mar Glaciale Artico dove è stata effettuata la scoperta, ha il potenziale per divenire una delle più importanti aree petrolifere del mondo, forse più grande del Golfo del Messico 


 
La scoperta riguarda anche la Exxon Mobil, una delle principali compagnie petrolifere statunitensi di importanza mondiale, che ha partecipato alla scoperta del giacimento. Tuttavia, in virtù delle sanzioni imposte alla Russia per via della crisi ucraina, dal 10 ottobre le compagnie americane non potranno più partecipare a joint-venture nel Mare Artico russo.

Questo sarebbe uno shock per la società statunitense perché il giacimento nell’Artico potrebbe contenere circa 1 miliardo di barili di petrolio, e data la geologia simile nelle vicinanze, l’area potrebbe detenere più petrolio che la parte statunitense del Golfo del Messico. Un'idea di quanto sia grande il bottino la fornisce Bloomberg che ci dice che “Universitetskaja, la struttura geologica perforata, ha le dimensione della città di Mosca ed è abbastanza grande da contenere oltre 9 miliardi di barili, un tesoro da oltre 900 miliardi di dollari ai prezzi attuali“. 
 
ExxonMobil ha due opzioni: ignorare gli ordini di Obama (cosa che molti hanno già fatto), dare seguito agli accordi con Rosneft per l’esplorazione di petrolio nell’Artico e in Siberia e attirarsi le ire del Dipartimento di Giustizia americano, o gettare la spugna su quella che potrebbe essere la più grande scoperta di petrolio degli ultimi anni.

L’importanza della perforazione sull’Artico è uno dei motivi per cui l’esplorazione di petrolio offshore è stata inserita nelle ultime sanzioni degli Stati Uniti. Exxon e Rosneft hanno una joint venture per esplorare milioni di acri del Mar Glaciale Artico, sottolinea Bloomberg.
 
In ogni caso, conclude ZeroHedge, un Paese sicuramente avrà stampato un grande sorriso sul volto: la Cina , dato che la scoperta di oggi significa semplicemente che la Russia venderà, in ultima analisi, il prodotto finale a qualcuno, e quel qualcuno sarà quasi certamente il Regno di Mezzo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti