La Siria denuncia all'ONU il massacro di civili da parte degli USA

La Siria condanna dinanzi al Consiglio di sicurezza l'uccisione indiscriminata di civili negli attacchi degli aerei della cosiddetta coalizione guidata dagli Stati Uniti.

13428
La Siria denuncia all'ONU il massacro di civili da parte degli USA


Il ministero degli Esteri siriano ha denunciato attraverso una lettera inviata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU) gli attacchi della suddetta alleanza contro le zone residenziali siriane, che solo ieri hanno causato la morte di almeno 12 persone, tra cui tre minori e quattro donne.
 
"Già tutto il mondo conosce la natura criminale di questa coalizione", ha denunciato la cancelleria siriana, facendo riferimento al più recente "attacco criminale" della coalizione avvenuto nella città di Tal Shair, nella provincia di Al-Hasaka (nord-est).
 
La lettera si lamenta che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non ha applicato la legge internazionale e per aver chiuso un occhio sui "crimini statunitensi" in Siria e il continuo sostegno di questo paese per il terrorismo e le milizie secessioniste".
 
Il governo siriano ha chiesto al Consiglio di sicurezza di assumersi le sue responsabilità, condannando tali uccisioni e lavorando per impedire che si ripetano.
 
Ha anche sollecitato l'organismo internazionale a lavorare per porre fine alla presenza "ostile e illegale" degli Stati Uniti e di altre forze straniere in Siria.
 
L'attacco di ieri è arrivato meno di 24 ore dopo che un altro bombardamento di questa alleanza nel quale sono rimasti uccisi 18 rifugiati iracheni in un villaggio nel sud di Hasaka, tra il fiume Eufrate e il confine iracheno.
 
Mentre la cosiddetta coalizione contro il gruppo terroristico ISIS(Daesh, in arabo), nei suoi rapporti, ammette solo la morte di oltre 892 civili a seguito dei suoi attacchi - tra l'agosto 2014 e la fine di aprile 2018 - in Iraq e la Siria, il portale statunitense 'The Hill' sottolinea che la cifra  delle vittime nei due paesi arabi, infatti, supera sette volte questa cifra e indica che ci sono più di 6250 civili uccisi.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti