Lavrov: il principale nemico della Russia è lo stato islamico non gli Stati Uniti

Mentre gli Usa continuano a lavorare per danneggiare la Russia, Mosca risponde con la diplomazia

3027
Lavrov: il principale nemico della Russia è lo stato islamico non gli Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Eugenio Cipolla
 
Mentre gli Usa continuano a lavorare per danneggiare la Russia, Mosca risponde con la diplomazia. Sergey Lavrov lo ha detto molto chiaramente oggi. Intervistato da tre emittenti radiofoniche russe, Russia Today, Radio Eco Mosca e Radio Govorit Moskva, il capo della diplomazia di Mosca ha messo i puntini sulle i circa le posizioni del suo paese su alcune questioni calde.
 
 «Gli Usa? Io credo che lo Stato islamico sia il nostro più grande nemico in questo momento», ha detto Lavrov, facendo notare come «centinaia di cittadini europei, centinaia di americani combattono nelle file dell’Isis». Persone che secondo lui «stanno già rientrando. Vengono da noi per riposarsi dopo aver combattuto, e un bel giorno possono risvegliarsi e giocare brutti scherzi in patria».
 
Per questo motivo, stando alle dichiarazioni di Lavrov, negli ultimi tempi il dialogo tra Usa e Russia per costituire meccanismi comuni di interazione ed allerta nell’ambito della crescente minaccia terroristica si sarebbe fatto sempre più intenso. «Se sono interessati ad implementare tali meccanismi – ha precisato - ben vengano le loro proposte in tal senso, quasi certamente noi accetteremo». Ma i rapporti tra Washington e Mosca continuano a rimanere tesi. Su questo Lavrov è sembrato abbastanza categorico, affermando che «si tratta di questioni di stato, questioni di ordine mondiale, che devono essere risolte attraverso il dialogo».
 
Il ministro degli Esteri russo, poi, ha ribadito che qualsiasi forma di collaborazione non può prescindere da un atteggiamento diverso nei confronti del suo paese, che vede come una grossa minaccia il completamento dello scudo missilistico ai propri confini. «Non vedo minacce da parte della Cina come in generale non vedo minacce dall'Oriente, tranne una lo scudo missilistico: un sistema di difesa globale degli Stati Uniti creato sul territorio Usa , esteso in Europa fino alle regioni dell'Asia Nord-Orientale, che avvolge quasi per magia il perimetro dei confini della Federazione Russa».
 
Lavrov, inoltre, ha ammesso che Mosca sta fornendo armi a Iraq e Siria per combattere l’avanzata dell’Isis. «Stiamo aiutando tanto l'Iraq quanto la Siria, forse in maniera più efficace rispetto a qualcun altro, fornendo armi alle loro Forze Armate e ai loro apparati di sicurezza», ha spiegato in tono polemico, alludendo ai raid aerei condotti contro le postazioni jihadiste dalla coalizione internazionale guidata dagli Usa.
 
Infine la questione ucraina. Lavrov ha voluto sfatare il mantra occidentale secondo cui la Russia vuole prendersi un pezzo dell’ex repubblica sovietica. «L’Ucraina deve rimanere unita, ma può esistere solo come Stato che riconosce le diversità delle sue regioni e delle sue culture. Non è interesse di Mosca spaccare l'Ucraina, ma renderla neutrale in termini politico-militari, altrimenti la Nato andrà avanti con i tentativi di farne uno Stato anti-russo». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti