L'Ucraina e il neo-fascismo del 21° secolo

Un abisso separa la sinistra occidentale da forze omologhe in gran parte del sud del mondo

2199
L'Ucraina e il neo-fascismo del 21° secolo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Siamo di fronte allo spettro di una "convergenza destra-sinistra" per salvare il progetto imperiale globale, sostiene Ajamu Baraka su Global Research. Come spiegare altrimenti la diffusa accettazione "da parte della sinistra" di dottrine come "intervento umanitario" e "responsabilità di proteggere?"

 
Alcuni anni fa, l'anarchico italiano Camillo Berneri ha suggerito che, pur non sempre visibile nelle pratiche sociali della vita quotidiana europea, la base razzista del fascismo europeo era ancora presente, pronta ad esplodere in quello che lui chiamava un "delirio razzista".
 
Oggi, i lavoratori e le classi medie in Europa e negli Stati Uniti, traumatizzati dalle nuove realtà loro imposte dal declino del progetto imperialista occidentale, stanno abbracciando una forma retrograda delle politiche della supremazia bianca.
 
Questo pericoloso fenomeno politico si sta sviluppando in tutta l'Unione europea e negli Stati Uniti. Proprio di recente, il Fronte Nazionale, un partito ai margini della politica francese per anni, è emerso come una delle forze dominanti nella politica francese. Il Tea Party negli Stati Uniti, Alba Dorata in Grecia, il Partij Voor de Vrijheid in Olanda - in questi e in altri paesi, un movimento radicale transatlantico sta emergendo e guadagnando rispettabilità.
 
Che il mondo occidentale stia virando a destra non è una sorpresa per quelli che hanno una visione lucida della storia e della politica euro-americana. In tutti i movimenti fascisti del 20° secolo in Europa, due elementi combinati esprimono il progetto fascista: 1) l'ascesa di partiti di estrema destra come espressione politica di un'alleanza di forze autoritarie e forze di classe pro-capitaliste finanziate da sezioni della classe capitalista e costruite nel bel mezzo della crisi capitalista; e 2) il razzismo radicato nell' ideologia della supremazia bianca.
 
Il neo-fascismo che sta ora emergendo nel contesto dell'attuale crisi capitalistica su entrambi i lati dell'Atlantico ha caratteristiche simili ai movimenti del 1930, ma con una caratteristica distintiva. Gli obiettivi sono diversi. Gli obiettivi di oggi sono gli immigrati: arabi, musulmani e africani in Europa; Latinos, poveri e membri della classe operaia afro-americana negli Stati Uniti
 
Ciò che rende oggi l'ascesa del razzismo radicale di destra ancora più pericoloso è che si svolge in un contesto politico in cui le forze di opposizione tradizionali non hanno riconosciuto il pericolo di questo fenomeno o per ragioni strategiche hanno deciso di minimizzare il problema.
 
Il caso ucraino è esemplare. Invece di essere preoccupata del fatto che, come diretta conseguenza delle azioni degli Stati Uniti, per la prima volta dal 1930 un governo che vede ultra-nazionalisti, razzisti neonazisti in posizioni chiave è salito al potere in Europa, la sinistra ha permesso che i media presentassero la narrazione dalla destabilizzazione Usa-Ue dell'Ucraina come il risultato delle aspirazioni espansionistiche di Putin.
 
La confusione ideologica della sinistra occidentale ha creato un abisso quasi insormontabile che la separa da forze omologhe in gran parte del Sud del mondo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti