Nagorno-Karabakh. L’Azerbaijan gradisce l’ipotesi di mediazione diplomatica turca

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Nagorno-Karabakh. L’Azerbaijan gradisce l’ipotesi di mediazione diplomatica turca

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Presto Armenia ed Azerbaijan potrebbero cominciare ad abbozzare un accordo di pace, che ponga fine all’annoso conflitto per la regione del Nagorno-Karabakh, zona di confine tra i due paesi. Infatti, il direttore del Centro per gli Studi strategici per la presidenza azera Farhad Mammadov ha accolto con soddisfazione la proposta avanzata dal segretario di Stato USA John Kerry - spinto proprio in questi giorni dagli appelli della comunità armena negli Stati Uniti – di una mediazione diplomatica  turca, affinché si superino le tensioni nel Caucaso del sud. 
Inoltre, la Turchia garantirebbe la competenza necessaria, in quanto è attualmente membro dell’OSCE Group Minsk, finora l’unico organo preposto alla soluzione della contesa azero-armena. 
Tuttavia, da Yerevan arrivano notizie di tutt’altro tipo: il ministro della Difesa dell’Armenia ed il suo omologo russo si sono impegnati a cooperare, a livello tecnico-militare, «per il mantenimento della pace e della stabilità nella regione». 

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