Ora per Draghi è "prematuro" dichiarare la crisi finita

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Ora per Draghi è "prematuro" dichiarare la crisi finita

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Il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, ha dichiarato giovedì come sia “prematuro” dichiarare la crisi della zona euro finita e l'Eurotower ha deciso per questo di lasciare invariato il tasso d'interesse al minimo storico dello 0,25%.  Il monito di Draghi è arrivato dopo che mercoledì il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso aveva dichiarato "che la zona euro avrebbe messo la crisi dietro di sé nel 2014".
 
Nel proseguo della sua conferenza stampa, Draghi ha anche precisato come le attese inflazionistiche di medio termine si siano "fermamente ancorate", ma potrebbe verificarsi un periodo lungo di bassa inflazione. E per questo la Bce proseguirà con una politica monetaria accomodante "per tutto il tempo necessario". Gli ultimi dati sul Pil e la produzione industriale dell'Eurozona, ammette infine Draghi, fanno presagire una "partenza debole" per il primo trimestre del 2014 con un ripresa nel corso dell'anno "a un ritmo lento".

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