Piccole imprese, Cina e Forum di Davos: un po' di chiarezza

2188
Piccole imprese, Cina e Forum di Davos: un po' di chiarezza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Cina ha adottato fortissime misure fiscali a favore delle micro, piccole e medie imprese cinesi, imitando il modello italiano del dopoguerra.

E’ una strategia schumpeteriana volta a favore piccole realtà innovative che possano fungere da fornitrici di innovazione per le grandi imprese pubbliche e private. Così succedeva in Italia.

Il Forum di Davos invece vuole stroncare tutte le piccole realtà a favore delle multinazionali. Si dice che in questo Schwab, Presidente del Forum di Davos, sia molto attratto dal modello cinese. Ma evidentemente costui non lo conosce affatto o prende solo alcuni aspetti.

In realtà da decenni, in varie missioni, funzionari cinesi hanno chiesto a colleghi italiani come funziona il settore dell’artigianato e delle piccole imprese, insomma il “Made in Italy” di cui loro sono fortissimi ammiratori. Avendo nei decenni favorito le mega realtà, i cinesi si sono accorti negli ultimi anni di non avere artigiani e micro imprenditori. La svolta c’è stata lo scorso anno, e continua tuttora, quando hanno dato 142 miliardi di dollari di taglio delle tasse a queste realtà. Ora il futuro CLN di cui ho parlato ieri dovrà difendere a tutti i costi le piccole realtà italiane, asse portante dell’industria nostra.

E a Schwab e al Forum di Davos fargli presente questo articolo apparso su Xinhua oggi e pubblicato dal Quotidiano del Popolo. Buona lettura.

“La borsa di Pechino vede miglioramenti nel servire le piccole imprese nel 2021 (Xinhua)

La Cina ha fatto passi avanti nella riforma della Borsa di Pechino (BSE) e del National Equities Exchange and Quotations, noto anche come il “nuovo terzo consiglio”, con una migliore capacità di servire le piccole imprese e l’economia reale l’anno scorso. Alla fine del 2021, un totale di 6.932 aziende erano quotate nel nuovo terzo consiglio, comprese oltre 1.000 imprese che soddisfacevano le condizioni finanziarie della borsa di Pechino, secondo un rapporto pubblicato dalla BSE. Da quando la Cina ha annunciato la decisione di istituire la BSE nel settembre dello scorso anno, il numero di aziende che hanno chiesto la quotazione nel nuovo terzo consiglio è aumentato del 46% anno su anno, osserva il rapporto. Dopo il debutto il 15 novembre dello scorso anno, alla fine dell’anno erano quotate alla BSE un totale di 82 aziende, l’87% delle quali proveniva da industrie strategiche emergenti, manifatturiere avanzate e servizi moderni. La borsa, una piattaforma al servizio delle piccole e medie imprese orientate all’innovazione, adotta il sistema di offerta pubblica iniziale basato sulla registrazione, in linea con il consiglio per l’innovazione sci-tech in stile Nasdaq alla Borsa di Shanghai, e il ChiNext, ad alto contenuto tecnologico mercato della borsa di Shenzhen”.

 

P. s. Pasquale Cicalese ha aperto un suo blog Pianocontromercato.it dove raccoglierà tutti gli scritti della sua lunga produzione scientifica. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti