Teheran avverte: la decisione europea sull’IRGC avrà effetti strategici
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane ha reagito duramente alla decisione dell’Unione europea di inserire il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) nella lista delle organizzazioni terroristiche. In una nota ufficiale, Teheran ha avvertito che le conseguenze di questa scelta “ricadranno direttamente sui decisori politici europei”.
Secondo le autorità iraniane, la decisione di Bruxelles sarebbe “irrazionale e irresponsabile” e presa in totale allineamento con le politiche degli Stati Uniti e di Israele. Una mossa che, a loro giudizio, dimostrerebbe l’ostilità dell’UE verso l’Iran, le sue forze armate e la sovranità nazionale del Paese. La designazione è arrivata dopo le misure adottate da Teheran contro le rivolte di inizio gennaio, che l’Iran definisce violente e alimentate dall’esterno.
Le autorità sostengono che servizi statunitensi e israeliani abbiano sostenuto finanziariamente e logisticamente gruppi armati responsabili di attacchi contro civili e infrastrutture. Lo Stato Maggiore ha respinto le accuse, definendo l’IRGC un’istituzione legittima e in prima linea nella lotta contro il terrorismo, inclusi gruppi come Daesh.
Infine, Teheran ha ribadito che l’UE si assumerà la responsabilità delle “pericolose conseguenze” di una decisione considerata provocatoria e contraria al diritto internazionale.

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