Australia. "Una violazione di sicurezza di proporzioni epiche”, Christine Milne

Il governo esclude che l'attacco hacker possa danneggiare le relazioni con la Cina

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Australia. "Una violazione di sicurezza di proporzioni epiche”,  Christine Milne

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Alcuni hacker cinesi hanno rubato informazioni confidenziali dal Dipartimento degli Affari esteri e del commercio australiano, che controlla direttamente i servizi segreti del paese. Ad annunciarlo, con un servizio che ha presto fatto il giro del mondo, nella serata di lunedì la tv australiana Abc. Tra i bersagli anche alcune industrie locali come Bluescope Steel e Codan. 
Il governo australiano ha rifiutato di commentare direttamente l'accaduto ed il ministro degli affari esteri, Bob Carr, ha dichiarato che la vicenda non danneggerà le relazioni con la Cina. Più duro il commento dell'influente partito locale dei verdi, che ha dichiarato come l'attacco rappresenta "una violazione di sicurezza di proporzioni epiche” ed ha subito richiesto l'apertura di un'indagine, come ha sottolineato il segretario Christine Milne.
Secondo il rapporto della Abc, l'edificio sotto attacco – l'ASIO – è vicino al quartier generale della Difesa  dotato delle migliori difese di sicurezza cibernetica del paese, sviluppate in associazione con l'intelligence americana e inglese. 

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