Bloomberg: "L'Ucraina non può permettersi di essere un membro della NATO"

"Non può entrare in un blocco militare che è stato progettato per opporsi alla Russia"

2604
Bloomberg: "L'Ucraina non può permettersi di essere un membro della NATO"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il gruppo americano Bloomberg scrive in un editoriale che l’associazione con la NATO è "un gioco che l'Ucraina non può vincere" e che, invece, il paese dovrebbe ristabilire una collaborazione stabile con la Russia.

Il governo dell'Ucraina ha proposto al Parlamento che venga cancellata la posizione del paese di non unirsi ad alcuna alleanza militare, per provare ad essere un membro della NATO a "breve termine". Secondo quanto scrive il quotidiano Bloomberg, il parlamento ucraino dovrebbe votare contro l'iniziativa "per la pace e la ragione".  

Secondo gli autori dell’articolo, sembra che Kiev ", stia facendo di tutto per assicurare che le battaglie continuino," appena un giorno dopo la dichiarazione del presidente, Petro Poroshenko, il quale ha annunciato che il peggio della guerra in Ucraina orientale era passato.

La più ovvia ragione perché  l'Ucraina non dovrebbe aderire alla NATO, secondo Bloomberg, è perché "non vuole la NATO", come è stato dimostrato nell'ultimo vertice in Galles. Durante la sua visita a Washington Poroshenko ha chiesto agli USA di riconoscere l'Ucraina come il loro più grande alleato al di fuori della NATO e la risposta di Obama è stata 'no'. La ragione per cui i membri dell'alleanza si oppongono all'appello dell'Ucraina, secondo gli autori, è che il Paese "non se lo può permettere".

Per essere un membro della NATO, l’Ucraina, un paese diviso e in pericolo di fallimento e bancarotta, dovrebbe ricevere un piano d'azione e soddisfare le loro condizioni, che potrebbero richiedere molti anni. Ad esempio, l'Albania ha ricevuto il suo piano nel 1999 e non ha aderito all'alleanza prima del 2009.

Se per miracolo l'Ucraina si unisse alla NATO non otterrà altro che favorire la destabilizzazione del paese. La popolazione dell’est di questa nazione mantiene legami culturali e storici con la Russia. Nel 2010, secondo i sondaggi, il 51% degli ucraini (72% a est) erano contrari all'idea che il paese aderisse alla NATO. Secondo le ultime rilevazioni, oggi meno della metà della popolazione sostiene l'idea di unirsi all'alleanza.

L’Ucraina "deve avere il diritto assicurato di sviluppare i suoi legami economici con l'Ue, ma un paese con una storia come l'Ucraina non può facilmente entrare in un blocco militare che è stato progettato per opporsi Russia", dice Bloomberg.

Non ci sono dubbi sul fatto che i politici ucraini stiano utilizzando il discorso sulla NATO per ottenere il sostegno degli elettori filo-occidentale alla vigilia delle elezioni parlamentari che si terranno il mese prossimo, dice l'editoriale. "Tuttavia, si tratta di un gioco che l'Ucraina non può vincere," sottolineano. Infine aggiungono: invece, l'Ucraina dovrebbe annunciare la sua neutralità e stabilire una cooperazione con la Russia, che permetterà all'Ucraina di sviluppare partenariati politici ed economici con qualsiasi parte. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti