CETA, l’allegato sugli OGM nell’UE é lasciato volutamente in bianco

Il Parlamento Europeo vota mercoledì 15 febbraio il trattato col Canada che demanda ai burocrati i criteri per stabilire quali alimenti sono sicuri e possono essere venduti nell’UE

3712
CETA, l’allegato sugli OGM nell’UE é lasciato volutamente in bianco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Dario Tamburrano* 


E’ lasciata volutamente in bianco una pagina sepolta fra gli allegati del trattato CETA fra UE e Canada che verrà votato mercoledì dal Parlamento Europeo. I burocrati del CETA Joint Committee, che operano al di fuori del controllo democratico, riempiranno questa pagina con i criteri per stabilire se gli alimenti canadesi offrono un livello di sicurezza adeguato agli standard europei. In sostanza si tratta di stabilire se la carne agli ormoni e i cibi OGM consumati in Canada possono essere venduti anche nell’UE.




Il tema é al centro dell’aggiornamento messo on line poco fa all’interno del Wiki CETA, lo strumento creato in collaborazione con Tiziana Beghin attraverso il quale i cittadini possono avere informazioni referenziate con link alle fonti e ai documenti ufficiali.


Il voto del Parlamento Europeo é l’ultimo atto per applicare il CETA a titolo provvisorio e a tempo indeterminato, aggirando così il prevedibile no di alcuni Parlamenti degli Stati UE alla ratifica del trattato. La ratifica rimane pur sempre necessaria, ma é rimandata ad un futuro indefinito.


Il CETA è una riforma istituzionale nascosta perché subordina la possibilità dell’UE e degli Stati di prendere decisioni nel pubblico interesse al fatto che queste decisioni non comportino la creazione di nuove barriere commerciali col Canada e non limitino il vasto raggio d’azione concesso dal trattato agli investitori canadesi nell’UE. Il trattato fra l’altro fissa amplissimi spazi per l’intervento dei privati nei servizi (scuola, salute, acqua…) e detta i criteri cui gli Stati devono attenersi per concedere permessi e licenze relativi alle attività economiche.


A proposito di OGM e carne canadese agli ormoni, non c’é solo la pagina in bianco sulla sicurezza alimentare. Il CETA istituisce una cooperazione normativa fra Canada ed UE che prevede fra l’altro un comune approccio agli OGM non più basato sul principio di precauzione europeo.
 

Sempre nel campo della cooperazione normativa, il CETA stabilisce un comune approccio “tecnologicamente neutro” all’industria. Significa, ad esempio, impedire ai legislatori di privilegiare le rinnovabili o di penalizzare il nucleare.
 

Le 1600 pagine del CETA, allegati compresi, sono on line sul sito della Commissione Europea. L’immagine qui sotto mostra l’allegato 5-D (pag. 295), al quale l’articolo 5.6.2 del trattato (pag. 23) demanda il compito di fissare principi e linee guida per stabilire quando esiste l’equivalenza fra le norme dell’UE e del Canada relative alla sicurezza alimentare. Contiene le parole “Da concordare più tardi”. Il secondo paragrafo dell’allegato 5-D, quello già scritto, riguarda il mantenimento delle equivalenze precedentemente stabilite nel caso che l’UE o il Canada modifichino la propria normativa sulla sicurezza alimentare.

*Europarlamentare del Movimento 5 Stelle

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti