Diplomazia fuori dall’Occidente: cosa dicono i colloqui di Abu Dhabi sull’Ucraina

322
Diplomazia fuori dall’Occidente: cosa dicono i colloqui di Abu Dhabi sull’Ucraina

Il dossier ucraino torna al centro della scena internazionale con segnali che Washington definisce incoraggianti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato di sviluppi “molto positivi” nei rapporti tra Ucraina e Russia, facendo riferimento ai colloqui trilaterali di Abu Dhabi tra rappresentanti di Mosca, il regime di Kiev e Washington. Le dichiarazioni, volutamente vaghe, arrivano in un momento delicato del conflitto, segnato da un apparente stallo militare dove la Russia continua ad avanzare e da una crescente pressione internazionale per esplorare vie negoziali.

Abu Dhabi si conferma così come piattaforma diplomatica alternativa, fuori dall’asse euro-atlantico tradizionale, capace di ospitare dialoghi sensibili che altrove risultano politicamente impraticabili. Gli Emirati Arabi Uniti hanno presentato i colloqui come parte di uno sforzo più ampio per favorire il dialogo e individuare soluzioni politiche alla crisi, mentre la Casa Bianca li ha definiti “produttivi”. Un segnale che suggerisce una possibile convergenza tattica tra attori globali sempre più consapevoli dei limiti della soluzione militare.

Mosca, dal canto suo, continua a porre condizioni chiare. Il Cremlino considera il ritiro delle truppe ucraine dalle regioni orientali - in particolare dal Donbass - una premessa imprescindibile per qualsiasi accordo di pace. Il portavoce Dmitri Peskov ha ribadito che si tratta di una “condizione molto importante”, accompagnata da ulteriori nodi politici e territoriali ancora irrisolti. La conferma di nuovi contatti trilaterali nelle prossime settimane indica che il canale diplomatico resta aperto.

Più che una svolta immediata, si tratta di un lento riassestamento degli equilibri, in cui il conflitto ucraino diventa sempre più un terreno di confronto tra modelli di ordine globale: da un lato l’egemonia occidentale in affanno, dall’altro un sistema multipolare in cerca di nuovi mediatori e spazi di manovra.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti