"Dulavier davanti al tribunale d'appello per crimini contro l'umanità", Afp

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"Dulavier davanti al tribunale d'appello per crimini contro l'umanità", Afp

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Due anni dopo esser tornato ad Haiti dopo 25 anni di esilio, l'ex dittatore Jean-Claude Dulavier si è presentato giovedì davanti al tribunale d'appello per le accuse rivoltegli di crimini contro l'umanità. 
Dopo il suo ritorno in occasione del terremoto che nel  2010 ha devastato l'isola, molti individui ed organizzazioni umanitarie l'hanno denunciato soprattutto in relazione ai crimini commessi dalla milizia para statale Tonton Macoute durante il suo regime. Lo scorso anno, in una sentenza che ha fatto molto discutere, la corte preposta a giudicare Dulavier aveva annullato il procedimento con la motivazione che non era possibile certifcare le prove presentate perchè era passato troopo tempo. Oggi, inizia, il processo di appello a questa decisione, anche se, come ha dichiarato l'avvocato di Duvalier, Fritzo Canton, ad AFP, la difesa si rivolgerà comunque alla Corte suprema, facendo capire di cavalcare comunque il giudizio dell'appello
Amnesty International ha inviato un suo rappresentante in tribunale. Mercoledì, infine, la Commissione Inter-Americana dei diritti umani ha ricordato come Haiti ha l'"obbligo internazionale" di provare, perseguire e punire le violazioni dei diritti umani commesse da Dulavier.

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