E adesso Putin potrebbe correre per il quarto mandato

L’ultimo sondaggio di Levada ha mostrato che l’86% dei russi apprezza l'operato del presidente russo

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E adesso Putin potrebbe correre per il quarto mandato

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di Eugenio Cipolla

La pazza idea ha incominciato a percorrere i lunghi corridoi del Cremlino in questi giorni. Pazza perché, al contrario di quanto pensano in molti, Vladimir Putin, fino a qualche settimana fa, era convintissimo di lasciare la carica presidenziale nel 2018. L’ultima volta che glielo hanno chiesto, durante un’intervista per il docufilm di Rossjia-1 “Presidente”, ha sorriso, dicendo che dopo la politica c’è la vita, elencando tutti gli inconvenienti legati al suo incarico: «Non si può andare al cinema, né a teatro, né girare per negozi, ma non sono che dettagli in confronto a ciò che il destino e il popolo donano a coloro che si ritrovano al mio posto: la possibilità di contribuire al massimo, di fare tutto il possibile per il proprio Paese e per il proprio popolo».
 
Ora, però, sono in molti, soprattutto tra gli analisti politici, a credere molto verosimile l’ipotesi di un Putin in campo anche per un quarto mandato. Il ragionamento che seguono gli esperti moscoviti nelle ultime ore è molto semplice e lineare: nonostante il terzo mandato l’immagine presidenziale è ancora salda, il suo rating è in crescita e una caduta a lungo termine è considerata improbabile, la crisi economica e le tensioni in politica estera richiedono un progetto che guardi oltre il 2018. In questo senso sono molti i segnali che l’entourage del presidente russi hanno dato ad analisti e commentatori, curiosi di sapere se anche le prossime elezioni presidenziali saranno un pura formalità.
 
D’altronde, i numeri di Vladimir Putin parlano chiaro. L’ultimo sondaggio del FOM ha rilevato che se si votasse domenica prossima, il presidente russo raggiungerebbe il 76% dei consensi, schiantando il record del 2004, quando vinse largamente con il 71,9%. Anche il gradimento generale si mantiene alto. L’ultimo sondaggio di Levada ha mostrato come l’86% dei russi apprezzi il suo operato, soprattutto in relazione alla gestione della guerra in Ucraina e della crisi economica. Non è finita qui, perché anche all’estero Putin si è dimostrato abbastanza popolare da poter puntare a un quarto mandato. Lo scorso mese, ad esempio, i lettori del Time lo hanno eletto persona più influente del mondo, ignorando di fatto le “icone” politiche delle grandi democrazie occidentali.  
 
«Putin è in buona forma fisica e intellettuale. E questo nonostante la sua leadership duri da quindici anni», ha detto a Ria Novosti Vladimir Slatinov, professore della Russian Presidential Academy of National Economy and Public Administration. «Su questo hanno senza dubbio influito la crisi in Ucraina, gli eventi in Crimea e la guerra delle sanzioni che non gli hanno lasciato il tempo di rilassarsi». Putin rischia di trovarsi nuovamente candidato nel 2018 perché oggi non ci sono alternative a lui. L'esperto ha ricordato infatti che nel 2012 il presidente russo vinse le elezioni in una situazione piuttosto difficile, molto simile a quella attuale.
 
Per Alexei Mukhin, direttore generale del Centro di Informazione Politica, invece, la sua forza consiste anche nell’invidia dei colleghi occidentali. Tanto maggiore sarà la pressione da parte della comunità internazionale sulla Russia, più alto alto sarà l’apprezzamento della popolazione russa verso Putin: «La gente pensa che in una situazione così tesa e difficile, sia necessario affidarsi a coloro che sono forti e risoluti». E non conta che molti nel 2018 si appelleranno al fatto che Putin è stato eletto troppe volte. Il suo destino sembra già segnato.

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