Eurobond possibile solo con il cambiamento dei Trattati. Rapporto Commissione

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Eurobond possibile solo con il cambiamento dei Trattati. Rapporto Commissione

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I progetti per la condivisione dei debiti della zona euro e l'introduzione di eurobond richiedono un cambiamento dei Trattati attualmente vigenti per l'Unione Europea. Lo ha sostenuto in un rapporto pubblicato lunedì un gruppo di esperti per conto della Commissione europea. “Abbiamo virtualmente esaurito le opzioni per I Trattati attuali”, ha dichiarato il commissario economico Olli Rehn a commento dello studio. 
 
Il rapporto stilato da un gruppo di esperti guidato dall'ex membro del board della Banca centrale europea, Gertrude Tumpel-Gugerell, ha di fatto escluso che nel futuro prossimo possa esserci la creazione del cosiddetto Fondo di redenzione del debito – un fondo che nell'idea del gruppo di esperti tedeschi che l'ha ideato avrebbe dovuto mettere in comune tutto il debito della zona euro per la parte eccedente il vincolo del 60% e ogni paese sarebbe stato poi responsabile di una riduzione del 3% l'anno nei 20 anni successivi. A tal scopo, conclude il rapporto, sarebbe necessario un nuovo trattato inter-governativo come è stato per il caso di Mes e Fiscal Compact.

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