Finian Cunningham: "L'Italia vince la prima resa dei conti sui migranti"

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Nella sua ultima analisi per Strategic Culture, l'analista e esperto di questioni internazionali Finian Cunningham ha scritto come "l'Italia abbia vinto la sua prima battagalia sulla questione dei migranti". Dopo aver ricostruito la vicenda nota della Nave Acquarius, l'autore scrive di essere stato testimone del dramma dei profughi etiopi in un campo militare statale libico a Sabha. "I rifugiati sono stati sequestrati da una banda di trafficanti e rilasciati solo dopo che le famiglie in Etiopia hanno pagato i riscatti, alcune migliaia di dollari che sono enormi somme di denaro per queste persone. I migranti rilasciati poi sono stati portati in Italia sotto l'egida dell'ONU.", scrive Cunningham.


Nell'ultimo episodio di questa settimana, la nave Acquarius con oltre 600 rifugiati a bordo e di proprietà condivisa, secondo quanto riportato, da SOS MéditerranéeMedecins Sans Frontieres o MSF. Quest'ultima è finanziata dal multimiliardario George Soros che sembra avere interesse nella promozione dell'immigrazione di massa. Diverse altre ONG che si occupano di salvataggio operanti nel Mediterraneo sono finanziate dalla Open Society Foundations di Soros.


Sicuramente una domanda da porsi è questa: con quale autorità si sono auto-nominati dei gruppi privati che raccolgono rifugiati al largo delle coste della Libia e poi trasportano questi disgraziati in Italia?


Sicuramente, sottolinea l'esperto, una risposta internazionale deve essere organizzata per stabilizzare quei paesi tormentati dalla guerra e da altre privazioni, mobilitando ingenti investimenti finanziari privi di debito; altrettanto importante, laddove le potenze della NATO sono state coinvolte in guerre e conflitti come in Libia, Mali, Costa d'Avorio, Repubblica Centrafricana e segretamente in Siria, questi responsabili devono essere perseguiti e costretti a pagare i giusti risarcimenti.


"Il nuovo governo italiano ha ragione. Perché un paese dovrebbe essere costretto a diventare una discarica per i rifugiati dalle guerre illegali e dalla tratta illegale di esseri umani? In particolare, quando esiste una responsabilità collettiva degli Stati colpevoli, come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia, che si nascondono nell'ombra.", sottolinea correttamente Cuningham.


La resa dei conti questa settimana tra l'Italia e l'establishment dell'UE, conclude l'esperto, è stata una vittoria importante. "Non una vittoria sul respingere il bisogno umanitario, ma piuttosto sulla revisione della narrativa della crisi dei rifugiati ad una prospettiva più accurata di cosa si tratta veramente, chi è davvero da biasimare e chi dovrebbe essere realmente tenuto in considerazione."

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